Sono 25 i giocatori convocati da Alberto Aquilani per la sfida di domani pomeriggio al Ceravolo contro il Venezia, valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie B 2025/26.
Nessuna sorpresa sostanziale in vista di Catanzaro-Venezia nella lista diffusa dal club giallorosso al termine della rifinitura: rientra Nicolò Buso, assente a Mantova, mentre restano ai box i lungodegenti Pompetti, Frosinini, Di Francesco e Verrengia.
Un gruppo ormai consolidato, quello scelto dal tecnico giallorosso, che conferma in blocco i protagonisti delle ultime due vittorie consecutive contro Palermo e Mantova. Continuità e coesione: è questa la parola d’ordine in vista di un match che misurerà la crescita del nuovo Catanzaro targato Aquilani.
Continuità e identità prima di tutto
Dopo il doppio successo che ha rilanciato la squadra in classifica, Aquilani non cambia approccio. Il tecnico romano punta sulla stabilità del blocco titolare e su un gruppo che, nelle ultime settimane, ha ritrovato fiducia e intensità.
Le prove di Palermo e Mantova hanno mostrato un Catanzaro più compatto, capace di alternare momenti di pressione alta a fasi di controllo, con un equilibrio finalmente maturo tra le due fasi di gioco.
Il rientro di Buso amplia le scelte offensive e permette soluzioni diverse in corso d’opera, mentre restano confermati gli uomini chiave in ogni reparto: Iemmello e Cisse in avanti, Pontisso e Petriccione in regia, Antonini e Brighenti in difesa.
Contro il Venezia, una delle formazioni più tecniche e organizzate del campionato, servirà una prestazione di grande attenzione, ma il Catanzaro arriva all’appuntamento con la consapevolezza di poter competere alla pari.
Catanzaro-Venezia: I 25 convocati di Aquilani
Portieri: Marietta, Pigliacelli, Borrelli.
Difensori: Antonini, Bashi, Di Chiara, Bettella, Brighenti, Favasuli, Cassandro.
Centrocampisti: Petriccione, Liberali, Pontisso, Oudin, Alesi, Rispoli, Cisse, Buglio.
Attaccanti: Pandolfi, Pittarello, Iemmello, Nuamah, Buso, Seha, D’Alessandro.
Il Catanzaro si presenta così con un reparto difensivo esperto e un centrocampo ricco di alternative, dove spiccano i progressi di Buglio, sempre più integrato nel sistema, e l’energia del giovane Cisse, ormai diventato una certezza nello scacchiere giallorosso.
In avanti, Iemmello resta il riferimento tecnico e carismatico, affiancato da compagni che hanno dimostrato di saper interpretare al meglio il calcio offensivo richiesto da Aquilani.
Ceravolo pronto a spingere le Aquile
Il Catanzaro torna davanti al suo pubblico con il vento in poppa. Dopo due successi in trasferta, la sfida al Venezia rappresenta un nuovo esame di maturità: la possibilità di dare continuità ai risultati e consolidare l’identità costruita in queste settimane.
Come ha sottolineato lo stesso Aquilani alla vigilia, “serve lo stesso piglio e la stessa fame delle ultime gare, perché senza intensità si torna indietro. Il Ceravolo deve essere la nostra arma in più.”
Parole che riassumono bene l’attitudine del nuovo corso: equilibrio, compattezza e fiducia. L’obiettivo è chiaro — continuare a crescere, sostenuti da un ambiente che non smette di credere.
