lunedì 26 Gennaio 2026

3a categoria Gir. D, Gimigliano e Grifone si dividono la posta nella prima giornata di campionato

GIMIGLIANO-GRIFONE CATANZARO 0-0

Inizia con un pareggio esterno a reti bianche il quarto campionato di Terza Categoria del Grifone Catanzaro, che sul campo B del Centro Tecnico Federale impatta 0-0 contro i padroni di casa del Città di Gimigliano nella prima giornata del Girone D della Delegazione del capoluogo.

La gara, è bene dirlo subito, l’ha fatta il Grifone che, nonostante un prudente 5-3-2, è riuscito a dettare i tempi e gestire il possesso palla grazie ad una netta superiorità tecnica.

Il Gimigliano, dal suo canto, matricola assemblata da poco e a corto di preparazione, ha risposto con una prova puntigliosa ed ordinata, che grazie ai suoi diversi uomini di esperienza gli hanno permesso di spartire la posta.

La cronaca parte al 10’, quando l’attaccante gialloverde Ciambrone viene cinturato abbastanza nettamente in area gimiglianese dal terzino Salvatore Trapasso; l’arbitro Falbo di Catanzaro lascia proseguire, la palla giunge all’accorrente Pristera’ che da sotto misura spara addosso ad un difensore in ripiegamento.

Dopo una lunga fase senza ulteriori sussulti, il Grifone si riaffaccia minacciosamente in avanti al 32’: Rocca duella con mestiere e subisce fallo al limite dell’ area; della battuta s’incarica lo stesso Pristera’ che calcia alla perfezione ma la sfera si perde di un nulla al di sopra della trasversale.

Al 44’, invece, l’episodio che potrebbe cambiare il destino della contesa: il Gimigliano riesce ad incunearsi per la prima volta in area avversaria e il difensore centrale del Grifone Capellupo tocca istintivamente la palla con la mano. È rigore netto.

Sul dischetto degli undici metri si presenta l’esperto capitano biancorosso Gigliotti, ma il portiere Gianmarco Aiello ha un ottimo intuito e neutralizza respingendo con i piedi. Le squadre vanno al riposo su questo episodio.

Nella ripresa mister Fazio opera una serie di cambi nel tentativo di dare maggiore incisività al Grifone e comincia lanciando nella mischia il 49enne Totò Leuzzi, che rileva Rocca.

E al 59’, proprio Leuzzi sfiora una splendida rete: l’esperto attaccante raccoglie un cross dalla sinistra, si coordina alla perfezione ed effettua una mezza girata mancina che il portiere ospite Cristian Trapasso respinge alla grande salvando il risultato.

Il Grifone manda in campo anche Pisani e La Salvia in luogo di Di Donna e Lorenzo e poi anche Brescia e Masi per Adamo e Ciambrone.

Al 72’ si registra un’altra clamorosa occasione per i gialloverdi: angolo dalla destra battuto da Nistico’, La Salvia si libera con astuzia nel cuore dell’ area di rigore del Gimigliano, impatta alla perfezione di testa, ma la sfera termina di un nulla a lato, con Trapasso stavolta immobile.

Il Gimigliano riesce solo ad imbastire un contropiede intorno al 75’ reclamando un altro calcio di rigore per un contatto in area, ma stavolta l’arbitro – ben appostato – lascia proseguire.

All’ 80’ c’è un ultimo sussulto: Leuzzi si guadagna un altro calcio piazzato dal limite dell’area gimiglianese ed effettua egli stesso la battuta: ne esce fuori un pallone liftato deviato quel nulla dalla barriera che fa terminare la sfera in angolo.

Gli ultimi assalti finali non danno esito e le squadre, stanchissime, terminano a reti bianche la partita tornando negli spogliatoi tra strette di mani e complimenti reciproci.

Marco Tarantino

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