Dopo l’entusiasmante cavalcata della scorsa stagione, chiusa a un passo dal sogno Serie A con l’eliminazione in semifinale playoff contro lo Spezia, il Catanzaro è tornato in campo con grandi ambizioni anche per il campionato di Serie B 2025-2026. Tuttavia, il primo terzo di stagione non ha rispettato del tutto le aspettative: i giallorossi stanno vivendo un avvio altalenante, fatto di prestazioni incoraggianti ma anche di punti persi per strada, segno di un gruppo che deve ancora ritrovare la brillantezza e la solidità dello scorso anno. Il cammino è ancora lungo, ma per continuare a sognare servirà al più presto un cambio di passo deciso.
I playoff sono ancora un obiettivo?
Nonostante un rendimento non sempre continuo, il Catanzaro si trova attualmente all’ottavo posto con 15 punti, frutto di 3 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. Un bottino che mantiene la squadra pienamente in corsa per un posto nei playoff, obiettivo alla portata se si considerano equilibrio e competitività dell’attuale Serie B. I giallorossi hanno dimostrato di poter tenere testa a chiunque, e con qualche vittoria in più nelle prossime settimane potrebbero risalire ulteriormente la classifica. La squadra calabrese ha tutto per replicare l’exploit dello scorso anno, e chi volesse può puntare sui calabresi ai playoff avvalendosi delle quote dei siti scommesse che accettano la CIE come quelli elencati su Oddschecker. Il gruppo giallorosso resta solido e competitivo, con una base di giocatori che conosce bene la categoria e un potenziale offensivo di buon livello per la cadetteria.
Come ci si spiega un inizio così difficile?
Le difficoltà iniziali del Catanzaro hanno cause chiare e comprensibili. In estate si è infatti aperto un nuovo ciclo tecnico, dopo l’addio di Fabio Caserta, approdato al Bari dopo aver guidato i giallorossi a una stagione straordinaria. Al suo posto è arrivato Alberto Aquilani, tornato in panchina dopo un anno di pausa. Il tecnico romano, alla seconda esperienza in Serie B dopo aver guidato il Pisa nel campionato 2023-2024, sta cercando di trasmettere le proprie idee a un gruppo che, pur esperto, deve ancora assimilare i nuovi principi di gioco. A livello dirigenziale, il direttore sportivo Ciro Polito è stato molto attivo sul mercato estivo, chiudendo circa venti operazioni tra entrate e uscite. Un lavoro imponente, che ha inevitabilmente comportato tempi di adattamento più lunghi del previsto. Tra i nuovi innesti di una squadra che può contare su veterani della categoria come Pietro Iemmello, figurano giocatori di esperienza e qualità come Di Francesco e giovani di prospettiva come i vari Favasuli, Liberali e Cissè. Un rinnovamento così ampio, tuttavia, ha inizialmente influito sulla coesione e sull’intesa complessiva della squadra. In questo contesto, i pareggi – ben sei (di fila) in undici partite – raccontano di un Catanzaro competitivo ma ancora alla ricerca della continuità necessaria per fare il salto di qualità.
Cosa serve per il cambio di rotta
Per continuare a correre serve soprattutto continuità di rendimento. Il Catanzaro deve ritrovare la capacità di chiudere le partite e gestire i momenti delicati, fattori che nella scorsa stagione avevano rappresentato i veri punti di forza della squadra. La base resta solida, ma occorre maggiore incisività sotto porta e una tenuta difensiva più costante, aspetti sui quali Aquilani sta già lavorando. Il gruppo, del resto, ha le qualità per restare stabilmente nel lotto delle candidate ai playoff, ma servirà una scossa sul piano mentale e una serie di risultati positivi come le tre vittorie consecutive delle ultime giornate per trovare fiducia e convinzione. A gennaio, se necessario, la società potrà intervenire sul mercato di riparazione, individuando profili funzionali alle esigenze dell’allenatore e piazzando i giocatori che non rientrano più nel progetto tecnico. La stagione è ancora lunga e il margine per recuperare pienamente c’è. Ma per continuare a sognare, il Catanzaro deve tornare a essere la squadra brillante, organizzata e coraggiosa che l’anno scorso aveva stupito l’intera Serie B.
