Con due filosofie diametralmente opposte si presenteranno oggi al Carlo Castellani Empoli e Catanzaro, nell’attesa sfida della dodicesima giornata di Serie B in programma alle ore 15. Alessio Dionisi, alla ricerca della prima vittoria sulla panchina toscana, ha scelto di sorprendere inserendo alcuni elementi inediti nell’undici titolare, mentre Alberto Aquilani, forte della striscia di tre successi consecutivi, ha optato per la massima continuità confermando fedelmente la formazione che domenica scorsa aveva superato il Venezia. Due approcci che raccontano perfettamente il momento differente delle due squadre e che promettono uno scontro tattico affascinante.
La grande novità nelle scelte di Dionisi è l’assenza di Rares Ilie dall’undici di partenza, con l’ex giallorosso che dovrà attendere il suo momento dalla panchina. Al suo posto, in un centrocampo completamente rinnovato, trovano spazio Degli Innocenti, Saporiti e Yepes, con il primo che assumerà probabilmente i ruoli di regia che erano stati di Ilie nelle precedenti uscite. Altra significativa scelta del tecnico empolese è l’inserimento di Moruzzi sulla fascia sinistra, a discapito di Carboni che non viene schierato dal primo minuto. In attacco, come previsto, la giovane coppia Shpendi-Popov avrà il compito di scardinare la difesa catanzarese.
Il Catanzaro della continuità
Dall’altra parte dello spogliatoio, Alberto Aquilani ha invece dimostrato di credere nel proverbio “non cambiare una squadra che vince”, proponendo esattamente lo stesso undici che aveva impressionato nella vittoria contro il Venezia. Tra i pali Mirko Pigliacelli conferma il suo posto da titolare, davanti alla triade difensiva composta da Brighenti, Antonini e Cassandro che ormai da diverse settimane rappresenta un punto fermo delle strategie giallorosse. Sulle fasce, Favasuli a destra e Di Chiara a sinistra avranno il compito di contenere le incursioni di Elia e Moruzzi, oltre a proporsi come traino per le ripartenze offensive.
Il centrocampo vede la conferma del trio Rispoli, Buglio e Pontisso, con il primo che dopo la recente convocazione in Under 20 cerca di continuare la sua progressione di crescita, mentre il secondo rappresenta sempre più un punto di riferimento per l’intera manovra. In attacco, Pietro Iemmello e Alphadjo Cisse costituiscono ormai una coppia fissa e affiatata, con il capitano che conosce bene le dinamiche della squadra toscana dopo la sua esperienza in giallorosso e il giovane talento che cerca di confermare le ottime prestazioni delle ultime giornate.
Empoli-Catanzaro: I duelli chiave
La partita potrebbe decidersi proprio nel centrocampo, dove la triade empolese composta da Degli Innocenti, Saporiti e Yepes dovrà confrontarsi con l’affiatamento ormai consolidato di Rispoli, Buglio e Pontisso. Un duello che vedrà da una parte la voglia di riscatto di elementi poco utilizzati nelle scorse gare, dall’altra la consapevolezza di chi negli ultimi match ha trovato un equilibrio vincente. Altra chiave di lettura sarà il confronto tra le due coppie offensive: l’esperienza di Iemmello contro l’entusiasmo e la freschezza di Shpendi, la qualità di Cisse contro la mobilità di Popov.
Le scelte dei tecnici raccontano anche delle diverse situazioni psicologiche: Dionisi cerca la scintilla che possa invertire la tendenza negativa e per questo ha voluto scommettere su elementi freschi, mentre Aquilani punta sulla stabilità e sulla fiducia acquisita per cercare il quarto successo consecutivo. Due approcci legittimi che rendono ancor più interessante il confronto, con il tecnico giallorosso che potrà eventualmente attingere da una panchina di qualità per cambiare le sorti della partita nel suo finale.
Tra poco il fischio d’inizio al Castellani sancirà l’inizio di una sfida che, al di là del risultato, rappresenta un test importante per entrambe le squadre: per l’Empoli è l’occasione di dimostrare di aver trovato la strada giusta sotto la nuova guida, per il Catanzaro la possibilità di confermare che la striscia positiva non è stata un caso ma il frutto di un lavoro solido e continuativo.
