L’Italia Under 19 di Alberto Bollini ha dato il via al cammino verso gli Europei 2026 con una prestazione dominante: 8-0 alla Moldavia ad Acireale, in una serata in cui gli Azzurrini hanno mostrato tutta la loro superiorità tecnica e fisica. Tra i protagonisti, seppur a gara in corso, anche Mattia Liberali, il gioiello del Catanzaro entrato al 59′ minuto in un contesto già ampiamente indirizzato. Una scelta precisa del commissario tecnico, che ha voluto preservare il trequartista giallorosso in vista delle prossime due sfide ravvicinate contro Bosnia Erzegovina e Polonia, oltre a tutelare il patrimonio fisico di un ragazzo che sta vivendo una stagione importante tra club e nazionale.
La goleada siciliana porta le firme di Ciardi (doppietta al 5′ e 57′), Mosconi (11′), Coletta (15′), Marandici (19′, autogol), Cocchi (68′), Cacciamani (71′) e Cerpelletti (82′). Otto reti che hanno steso una Moldavia incapace di opporre resistenza, lasciando agli Azzurrini la gestione quasi accademica della ripresa. Proprio in questo contesto Bollini ha scelto di inserire Liberali a risultato abbondantemente acquisito, evitando di sprecare energie preziose in un match che non richiedeva ulteriori sforzi.
La prima fase delle qualificazioni prevede infatti un calendario fitto: dopo la Moldavia, l’Italia affronterà la Bosnia sabato 15 novembre a Catania (ore 15.50) e chiuderà martedì 18 sempre al Massimino contro la Polonia (ore 15). Tre partite in sette giorni, un tour de force che richiede rotazioni intelligenti e una gestione oculata delle risorse.
Una strategia condivisa tra Bollini e Aquilani
La scelta di dosare il minutaggio di Liberali non è frutto del caso, ma rispecchia una linea già tracciata dal Catanzaro nelle ultime uscite di campionato. Nelle sfide contro Venezia (vittoria) e Empoli (sconfitta 1-0 l’8 novembre), il classe 2007 è sempre subentrato dalla panchina, segno che anche Alberto Aquilani sta gestendo con attenzione l’inserimento del giovane nei meccanismi della Serie B.
La partita contro l’Empoli, in particolare, ha visto Liberali entrare al 77′ in un match complicato, con i giallorossi costretti a inseguire il risultato e poi a giocare in superiorità numerica senza riuscire a trovare il pareggio. Contro il Palermo, invece, l’ingresso è stato più conservativo, finalizzato a portare freschezza nella manovra offensiva in una gara già ben indirizzata dalla rete di Iemmello.
Questa convergenza tra le scelte del ct azzurro e quelle del tecnico giallorosso non è casuale: entrambi sanno che Liberali, reduce dall’esperienza al Mondiale Under 20 in Cile (dove ha accumulato 165 minuti tra ottavi, fase a gironi e una titolarità contro l’Argentina), ha bisogno di essere calibrato nei carichi di lavoro per evitare sovraccarichi e permettergli di crescere con gradualità.
L’ex Milan è un elemento su cui il Catanzaro ha investito con convinzione, strappandolo ai rossoneri con un contratto quadriennale fino al 2029 e ottenendo in cambio un talento che il club di via Turati ha blindato con il 50% sulla futura rivendita. Un investimento tecnico ed economico che richiede pazienza e programmazione, lontano da ogni frenesia di risultato immediato.
Mattia Liberali: Il percorso azzurro e l’orgoglio giallorosso
Per Liberali, la convocazione nell’Under 19 rappresenta un passaggio naturale di un percorso internazionale già consolidato. Il fantasista ha accumulato finora 59 presenze complessive tra le varie selezioni giovanili azzurre (Under 15, 16, 17, 19 e 20), con 4 gol e 1 assist nella sola Under 19. Un curriculum che testimonia la fiducia costante riposta in lui dagli staff federali e che lo colloca tra i prospetti più interessanti della sua generazione. La partecipazione al Mondiale Under 20, dove ha affrontato avversari di livello come Australia, Argentina e Stati Uniti, ha ulteriormente arricchito il suo bagaglio tecnico e tattico, regalandogli minuti preziosi in contesti di alta intensità.
Per il Catanzaro, avere un giocatore stabilmente nel giro delle nazionali giovanili è motivo di orgoglio e conferma della bontà della scelta estiva. Il club calabrese ha costruito un progetto ambizioso incentrato sui giovani: nelle ultime uscite contro Venezia ed Empoli, i giallorossi hanno schierato rispettivamente cinque e sei under contemporaneamente in campo, una strategia che risponde sia a esigenze tecniche (freschezza atletica, qualità individuale) sia a logiche economiche legate ai contributi per il minutaggio degli Under 21 previsti dalla Lega B. L’obiettivo è raggiungere i 9000 minuti riparametrati nel corso della stagione, un traguardo che garantirebbe sostanziali introiti aggiuntivi e certificherebbe la capacità del club di valorizzare i giovani talenti.
In questo contesto, Liberali rappresenta uno degli elementi più promettenti, capace di unire tecnica sopraffina, visione di gioco e margini di crescita enormi. Il suo percorso in giallorosso è iniziato con calma: debutto in Coppa Italia contro il Sassuolo (56 minuti da titolare al Mapei Stadium), poi piccole apparizioni contro Reggiana ed Empoli, fino all’esordio casalingo al Ceravolo nei minuti di recupero della sfida contro i lagunari. Passi graduali, calibrati con attenzione da Aquilani, che conosce bene i percorsi di crescita dei giovani talenti.
Qualificazioni decisive e rientro in Calabria
Ora, per Liberali e compagni, l’attenzione è tutta rivolta al completamento del girone di qualificazione. L’Italia Under 19 deve chiudere tra le prime due del gruppo 9 o tra le migliori terze per accedere al turno élite, sorteggio previsto per il 10 dicembre, ultimo step prima della fase finale in programma in Galles dal 28 giugno all’11 luglio 2026.
Le prossime due sfide contro Bosnia e Polonia saranno decisive per consolidare la leadership e mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Bollini potrà contare su un gruppo solido, arricchito da otto reduci del Mondiale Under 20, tra cui il compagno di squadra del giovane giallorosso, Alessio Cacciamani della Juve Stabia, autore anche del gol del 7-0 nella gara contro la Moldavia.
Al termine di questo tour de force in azzurro, Liberali tornerà a disposizione del Catanzaro per il prosieguo del campionato. Le Aquile, reduci dalla sconfitta di Empoli, avranno bisogno di ritrovare continuità per rimanere agganciati alla zona playoff e dare seguito alle tre vittorie consecutive ottenute tra fine ottobre e inizio novembre.
L’inserimento sempre più organico del trequartista nei meccanismi di Aquilani rappresenterà un tassello prezioso per la manovra offensiva giallorossa, che potrà così contare su un elemento di qualità e imprevedibilità nei metri finali. La gestione intelligente delle energie, dimostrata sia da Bollini che da Aquilani, permetterà a Liberali di arrivare fresco e lucido agli appuntamenti decisivi, evitando il rischio di sovraccarichi che potrebbero compromettere il suo percorso di crescita. Il talento c’è, la programmazione anche: ora tocca al campo confermare le attese.
