lunedì 26 Gennaio 2026

Liberali entra e illumina, poi il giallo finale: Italia Under 19-Bosnia 0-0

Un pomeriggio di ordinaria amministrazione al Massimino di Catania, dove l’Italia Under 19 impatta sullo 0-0 contro la Bosnia ed Erzegovina nella seconda giornata delle qualificazioni all’Europeo. Cinquanta minuti di sostanza per Mattia Liberali, entrato al 51′ al posto di Alessandro Ciardi, autore di una doppietta nella goleada contro la Moldova. Il talento del Catanzaro ha offerto una prestazione in crescendo, mostrando personalità e qualità nella trequarti azzurra, macchiata però da un’ammonizione per simulazione nell’ultimo respiro di una gara durata oltre cento minuti. Un episodio che lascia l’amaro in bocca ma che non cancella la prova positiva del classe 2007, sempre più centrale nel progetto di Alberto Bollini.

Una partita bloccata

Lo 0-0 finale racconta di una sfida più complicata del previsto per gli Azzurrini, incapaci di replicare la facilità offensiva vista contro la Moldova mercoledì scorso ad Acireale. La Bosnia, sconfitta 2-1 dalla Polonia all’esordio, si è presentata al Massimino con un atteggiamento difensivo e organizzato, rendendo difficile la manovra italiana. Il risultato tiene aperto il discorso qualificazione, che si deciderà definitivamente martedì 18 novembre nella sfida diretta contro la Polonia, sempre allo stadio catanese.

Per l’Italia Under 19 di Bollini, abituata a dominare e segnare con facilità nelle uscite precedenti, questo pareggio rappresenta un campanello d’allarme. La fase élite delle qualificazioni europee resta l’obiettivo primario, ma servirà un approccio diverso contro i polacchi, squadra già battuta dalla Bosnia ma comunque temibile.

L’ingresso di Liberali

Al 51′, con la gara ancora sullo 0-0 e l’Italia in cerca della scossa, Bollini ha deciso di richiamare in panchina Ciardi, autore della doppietta contro la Moldova, per far spazio a Liberali. Una mossa per aumentare la qualità tecnica nella trequarti, affidata al talento giallorosso capace di accendersi tra le linee e creare superiorità numerica. Il classe 2007, arrivato in estate al Catanzaro dopo la rottura con il Milan, ha risposto presente, mostrando personalità e voglia di incidere.

Cinquanta minuti intensi, con Liberali che ha girato la trequarti azzurra tra centro, sinistra e destra, cercando con insistenza la conclusione verso la porta bosniaca. Più volte il numero 14 del Catanzaro ha provato a sbloccare il risultato, senza però trovare lo specchio o il guizzo vincente. Una prestazione comunque positiva, in crescendo rispetto ai minuti iniziali, che ha confermato le qualità tecniche di un giocatore sempre più centrale nei progetti della Federazione.

L’episodio finale

L’unica macchia di una prova comunque convincente è arrivata nell’ultimo respiro della partita, ben oltre il 100′ di gioco. Liberali si è reso protagonista di un’azione personale nell’area di rigore bosniaca, cercando il contatto con il difensore avversario e lasciandosi cadere nella speranza di un calcio di rigore che avrebbe potuto regalare i tre punti agli Azzurrini. L’arbitro, ben posizionato, ha invece valutato l’azione come simulazione, estraendo il cartellino giallo per il trequartista giallorosso.

Un episodio che ha fatto discutere e che lascia spazio a interpretazioni, ma che certamente rappresenta una nota negativa nella prestazione di Liberali. L’ammonizione evitabile, oltre a macchiare la prova personale, pesa anche in ottica diffida per i prossimi impegni della Nazionale Under 19. Una leggerezza che il classe 2007 dovrà cancellare rapidamente, puntando a essere protagonista nella sfida decisiva contro la Polonia di martedì 18 novembre.

La classifica si complica

Con questo pareggio, l’Italia resta in testa al Gruppo 9 con 4 punti, frutto della vittoria sulla Moldova e del pari contro la Bosnia. La Polonia, che nella seconda giornata ha affrontato la Moldova al mattino, potrebbe aver allungato ulteriormente, rendendo lo scontro diretto di martedì ancora più cruciale per la qualificazione diretta alla fase élite. Gli Azzurrini devono necessariamente tornare alla vittoria per blindare il pass e cancellare la delusione di questo pareggio a reti bianche.

Per il Catanzaro, intanto, si avvicina il momento del rientro di Liberali in gruppo. Il trequartista sarà a disposizione di Alberto Aquilani da mercoledì 19 novembre, a due giorni dall’anticipo serale di campionato contro il Pescara. Un ritorno prezioso per le Aquile, che potranno contare nuovamente sulla qualità del numero 14 dopo la parentesi azzurra.​

Polonia, ultimo atto

Martedì 18 novembre, alle ore 15, lo stadio Angelo Massimino ospiterà la sfida decisiva tra Italia e Polonia per il primato del Gruppo 9. Una partita da dentro o fuori, con gli Azzurrini chiamati a riscattare lo 0-0 contro la Bosnia e a conquistare la qualificazione alla fase élite delle qualificazioni europee. Liberali, salvo sorprese, dovrebbe essere nuovamente tra i protagonisti, con la voglia di cancellare l’ammonizione rimediata oggi e di trascinare l’Italia verso l’obiettivo.

La diretta sarà ancora una volta su RaiSport, con ingresso gratuito per tutti gli spettatori che vorranno sostenere gli Azzurrini in questo appuntamento cruciale. Per il Catanzaro e per i tifosi giallorossi, l’occasione di vedere ancora una volta il proprio gioiello sul palcoscenico internazionale, in attesa di riabbracciarlo al Ceravolo per la ripresa del campionato.

Crescita interrotta?

Il pareggio contro la Bosnia e l’ammonizione per simulazione rappresentano un piccolo incidente di percorso nella crescita di Mattia Liberali con la maglia azzurra. Il trequartista del Catanzaro, dopo aver disputato 58 presenze tra Under 15 e Under 20, sta cercando di ritagliarsi uno spazio importante anche nell’Under 19 di Bollini. La prestazione odierna, al netto dell’episodio finale, conferma le qualità del classe 2007, capace di accendersi tra le linee e di creare pericoli alla difesa avversaria.

La sfida contro la Polonia dirà se Liberali sarà in grado di lasciare definitivamente il segno in questa fase di qualificazione, magari con un gol o un assist decisivo per la qualificazione italiana. Il talento c’è, l’esperienza sta crescendo partita dopo partita: ora serve solo la maturità per evitare leggerezze come quella di oggi e per diventare un punto di riferimento anche in azzurro.

Il futuro è azzurro

Martedì prossimo sapremo se l’Italia Under 19 riuscirà a staccare il pass per la fase élite, ultimo step prima della fase finale dell’Europeo che si disputerà in Galles nel giugno 2026. Per Liberali e per gli altri talenti azzurrini, la possibilità di confermare il titolo europeo conquistato nel 2023 e di scrivere un’altra pagina di storia del calcio giovanile italiano. Il Catanzaro, intanto, osserva con orgoglio e attende il rientro del suo numero 14, sempre più protagonista tra Serie B e Nazionale.

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