lunedì 26 Gennaio 2026

Catanzaro-Pescara, Tsadjout il jolly vincente di Gorgone?

Il Ceravolo si prepara in vista di Catanzaro-Pescara. Venerdì sera Giorgio Gorgone farà il suo esordio assoluto in campionato contro i giallorossi di Aquilani. Un debutto in trasferta, su un campo storicamente ostico, che arriva dopo l’esonero di Vincenzo Vivarini e con la squadra abruzzese a caccia di punti salvezza.

Al centro delle attenzioni c’è Frank Tsadjout. Il centravanti italo-camerunense, fermo da otto partite per un edema al quadricipite, ha intensificato i carichi di lavoro negli ultimi giorni. Secondo le informazioni filtrate dagli allenamenti e riportate da tuttopescaracalcio.com, Tsadjout dovrebbe almeno entrare tra i convocati. Un recupero che, anche solo dalla panchina, potrebbe cambiare volto all’attacco biancazzurro.

Per il Pescara, reduce da dodici giornate con appena otto punti, questo rientro rappresenta molto più di una semplice opzione tattica. È un segnale di speranza per una squadra che ha segnato troppo poco e subito troppi gol. Per il Catanzaro, invece, l’occasione di affrontare un avversario in piena ricostruzione, con un nuovo allenatore al debutto e diverse assenze ancora da gestire.

Gorgone, il ritorno di un ex

Giorgio Gorgone non è un nome nuovo per il mondo Pescara. Classe 1976, ha indossato la maglia biancazzurra da giocatore nella stagione 2004. Ora torna da allenatore, con un curriculum che conta 78 panchine tra i professionisti e un 4-3-3 che privilegia intensità e verticalità.

gorgone pescara allenamento
Foto: Pescara Calcio

“Dobbiamo ripartire dall’identità e dalla compattezza”, ha dichiarato nella sua prima conferenza. Parole che suonano come una promessa di reazione dopo un avvio disastroso. Il suo esordio al Ceravolo ha un sapore particolare: avrebbe dovuto essere il ritorno di Vivarini, l’artefice della promozione in B del Catanzaro nel 2022-23 con 96 punti record. Invece sarà Gorgone a sedersi sulla panchina avversaria, contro la squadra che l’ex tecnico conosce meglio di chiunque altro.

Catanzaro-Pescara: Tsadjout, il recupero che può spostare gli equilibri

Frank Tsadjout è arrivato a Pescara in estate con la fama di attaccante fisico e pericoloso in area. Alto 190 centimetri, nelle ultime due stagioni ha segnato 3 gol tra Cremonese e Frosinone. In biancazzurro, però, ha giocato soltanto 155 minuti prima dell’infortunio di fine settembre.

Gli ultimi allenamenti mostrano progressi evidenti: lavoro con il pallone, incremento dei carichi e nessuna ricaduta. La cautela resta massima – contro Palermo e Monza il rientro era stato rinviato – ma le sensazioni sono positive. Un centravanti del suo tipo può fare la differenza soprattutto nei duelli aerei e nel tenere palla per far salire la squadra.

Secondo i dati della Lega Serie B, le squadre con un riferimento centrale dominante aumentano del 15% le occasioni da cross e palla inattiva. Un aspetto che potrebbe mettere in difficoltà la difesa giallorossa, finora tra le più solide del torneo con soli 12 gol subiti.

La situazione del Pescara e le altre assenze

Oltre a Tsadjout, Gorgone spera di recuperare anche Giacomo Olzer, trequartista fuori da cinque partite. Rimangono invece ai box elementi importanti come Squizzato e Okwonkwo. In difesa e a centrocampo le scelte saranno obbligate, e il nuovo tecnico potrebbe optare per un 3-5-2 più coperto rispetto al solito 4-3-3.

olzer brescia
Giacomo Olzer

Il Pescara viaggia a una media di 0,67 punti a partita e crea appena 1,2 expected goals di media. Numeri che spiegano la posizione in classifica e la necessità di un cambio di rotta immediato.

Catanzaro, l’occasione di sfruttare il momento

I ragazzi di Aquilani arrivano al match con 15 punti e una classifica tranquilla. Il reparto mediano sta trovando la giusta condizione, come abbiamo raccontato nel nostro approfondimento sul centrocampo giallorosso. In casa il Catanzaro rende al meglio: 9 punti in sei partite.

Contro un Pescara in costruzione e con un allenatore al debutto, l’opportunità di fare bottino pieno è concreta. L’eredità di Vivarini, che ha forgiato questa squadra, resta un punto di forza. E il Ceravolo sa come rendere la vita difficile a chi arriva in Abruzzo con l’acqua alla gola.

Storia e precedenti recenti

Catanzaro-Pescara è sempre sinonimo di equilibrio, ma con un recente favore per le aquile giallorosse. Negli ultimi cinque precedenti, tre vittorie Catanzaro, un pareggio e una vittoria Pescara. L’ultima sfida al Ceravolo è finita 2-2, con il Pescara che sfiorò il colpaccio nel finale.

Venerdì sera la storia potrebbe scriversi in modo diverso. Con o senza Tsadjout dal primo minuto, il Pescara cercherà di giocarsi le sue carte. Il Catanzaro, dal canto suo, ha tutte le intenzioni di approfittare del momento favorevole.

Il debutto di Gorgone e il possibile ritorno di Tsadjout rendono la sfida del Ceravolo una delle più interessanti del turno. Per le aquile è l’occasione di consolidare la classifica e mandare un segnale forte al campionato. Staremo a vedere se il centravanti biancazzurro riuscirà a essere della partita e, soprattutto, se il Catanzaro saprà trasformare l’opportunità in tre punti preziosi. Appuntamento a venerdì sera: il Ceravolo è pronto a raccontare un’altra pagina di questa Serie B affascinante e imprevedibile.

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