lunedì 26 Gennaio 2026

Maurizio Martino su Esperia Tv evidenzia i problemi in fase difensiva e il rammarico per la mancata vittoria con il Pescara 

Questo pomeriggio nel corso della striscia quotidiana del programmaSmart sport” in onda sull’emittente regionale Esperia Tv è intervenuto il nostro redattore Maurizio Martino che, chiamato in causa sulle vicende del Catanzaro dal conduttore Luigi Saporito ha focalizzato l’attenzione sul rammarico per la mancata vittoria contro il Pescara nell’ultima gara di campionato e sui motivi per i quali il Catanzaro non sia riuscito a raggiungere la vittoria.

Tre punti che sembravano ormai acquisiti fino a pochissimi minuti dal termine, fin quando il Pescara ha siglato la terza rete del definitivo pareggio in pieno recupero.

Sarebbe scontato addossare le colpe sui singoli e parlare di errori individuali – esordisce il collega -. E’ l’intera fase offensiva che non è andata bene commettendo continui errori legati al mancato sincronismo dei movimenti e al cattivo posizionamento di molti giocatori. Disattenzioni che sono state pagate care, come spesso accaduto nel corso della stagione, contro un avversario ampiamente alla portata dei giallorossi.

Sono stati effettuate scelte tattiche discutibili, come in parte ammesso da mister Aquilani in sala stampa– prosegue il collega – disconoscendo quel modulo che ha consentito maggiori equilibri tra i reparti e soprattutto solidità e sicurezza difensiva come hanno dimostrato le tre gare vinte con Palermo, Mantova e Venezia”.

Sul prossimo impegno del Catanzaro Maurizio Martino è perentorio: “I tre punti sono quasi obbligatori per rilanciarsi in classifica e per cancellare il mezzo passo falso della gara contro il Pescara. La V. Entella è comunque un avversario ostico che, in quanto diretta concorrente alla salvezza, verrà a Catanzaro per cercare di fare punti, nonostante finora sia stata sconfitta già in quattro circostanze lontano da casa”. 

Stuzzicato dal conduttore sulla scarsa affluenza allo stadio il collega ribatte: “consideriamo che si giocava di venerdì sera, e per molti non è stato possibile recarsi allo stadio e poi è risaputo che il tifoso giallorosso è molto umorale: si esalta per un paio di vittorie consecutive ma con altrettanta facilità di demoralizza dopo la prima sconfitta. Comunque sia c’è da tener presente che in genere al Ceravolo, a prescindere non meno di 8000-8500 sono i tifosi regolarmente presenti. E’ chiaro che più squadra andrà bene più seguito ci sarà sugli spalti”.

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