Era il 2022 quando, per l’ennesima volta, la bevanda più amata al mondo e cioè il vino si attestava nuovamente tra le più desiderate del globo, addirittura anche tra i millenials.
E c’è un cuore che batte nel capoluogo di regione della Calabria, alias Catanzaro, nell’antico centro storico, che segue il passo con le tendenze del mondo di oggi, e addirittura le batte sul tempo, le alimenta, le va a cercare. Soprattutto in un periodo difficile, ed è questo il bello, come quello attuale. Ed ecco qui il Roró 83, il Wine Bar per eccellenza sul corso di Catanzaro, aperto tutti i giorni per una clientela selezionata ma anche per quella occasionale alla ricerca di nuovi gusti e sapori.
La passione per i vini e il mondo del beverage di livello, qui da Roró 83 si possono toccare emozioni e sensazioni come mai provate prima. Per entrare in questo mondo speciale basta varcare un portone antico, tra i palazzi antichi della città che pullulano di storia, ed è qui il salotto di Roró, dedicato alla degustazione di cantine eccellenti, “fine foods” e distillati da meditazione, prende vita.
Qui non troverai i classici cocktails, le patatine o noccioline ma i migliori vini italiani e non, quelle bollicine che fanno la differenza, i “preziosi” whiskey e cognac che accompagnano serate di prestigio, solo per un pubblico appassionato, caloroso, che sa cos’è il gusto e vuole bere bene, esigente quanto basta.
Qui si vuole puntare fortemente su sapori particolari anche provenienti dall’estero (formaggi dalla Scozia e dall’Irlanda, vini mondiali e prodotti provenienti dalla Spagna, costantemente ricercati) per un apericena fuori dall’ordinario ma alla portata di tutti.
Ma non vogliamo anticipare troppo, per scoprire Rorò bisogna viverlo e recarsi a Salita I Rosario n.9, a Catanzaro Centro, per vivere emozioni uniche e irripetibili.
Chi è il proprietario?
Umberto Arabia è il proprietario del Roró. Lavora da ben 42 anni nel campo della ristorazione, anche a livello industriale. Un grande excursus in questo campo, partendo da barman, negli storici anni 90 del No Mas, fino ad oggi in cui dirige l’importante locale Roró. Il suo punto forte è la cottura a bassa temperatura dei prodotti, ricercati, presentati e selezionati in un certo modo. Ecco il pensiero di Arabia: “Il centro storico va spinto con sacrificio. La mia attività non chiude mai e non ho uno staff alle spalle. Però punto sulla valorizzazione del territorio e punto molto sull’attenzione al cliente. L’ospitalità fa la differenza”.



















