lunedì 26 Gennaio 2026

Filippo Pittarello, un modello: laurea con 110 e lode, la disciplina che fa volare l’attaccante giallorosso

Il calcio professionistico, specialmente in una categoria esigente come la Serie B, richiede un impegno totalizzante che lascia poco spazio a percorsi paralleli. Per questo, la notizia della laurea conseguita dall’attaccante del Catanzaro Filippo Pittarello in Economia Aziendale con il massimo dei voti — 110 e lode — non è solo un fatto di cronaca, ma un vero e proprio manifesto di professionalità.

L’attaccante giallorosso ha dimostrato una disciplina e una capacità di organizzazione fuori dal comune, riuscendo a conciliare la sfiancante routine tra allenamenti, trasferte e partite domenicali con un percorso di studi complesso. L’eccellenza accademica raggiunta da Pittarello diventa un modello per tutto il movimento, confermando che la preparazione mentale e strategica può essere un valore aggiunto tangibile anche sul campo.

La disciplina del 110 e Lode: un modello di professionalità

La laurea conseguita da Pittarello in una disciplina come l’Economia Aziendale, mentre si compete ai massimi livelli della Serie B, testimonia una disciplina ferrea e una meticolosa capacità di gestione del tempo. Spesso, il successo di un atleta è misurato unicamente dalle prestazioni fisiche, ma la capacità di gestire le priorità e di imporre una routine di studio costante, utilizzando i ritagli di tempo tra le sedute atletiche e le lunghe trasferte, rivela una forza mentale che si traduce direttamente in resilienza sul campo.

Il conseguimento del massimo dei voti, 110 e lode, non è un dettaglio: simboleggia l’ambizione e il desiderio di eccellenza che deve animare un attaccante professionista. Pittarello ha applicato la stessa metodologia manageriale e la stessa tenacia richieste per padroneggiare concetti strategici e di bilancio al suo percorso da atleta. Questa coerenza etica è un pilastro fondamentale su cui costruire una carriera solida e duratura.

Economia Aziendale: il valore strategico del pensiero lucido

Le competenze acquisite da Pittarello in Economia Aziendale — legate all’analisi strategica, alla gestione delle risorse e al problem solving — non restano confinate all’ambito accademico. In un calcio dove le decisioni sono spesso prese in frazioni di secondo e sotto altissima pressione, un giocatore con un pensiero critico e strategico sviluppato è potenzialmente più abile a leggere le situazioni complesse.

Per un attaccante che opera nelle rotazioni di Alberto Aquilani, dove la lucidità e la lettura dello spazio sono cruciali, questa preparazione fornisce un vantaggio competitivo non indifferente. Chi è mentalmente preparato ad analizzare sistemi complessi, è più propenso a prendere decisioni rapide e lucide in area di rigore, calcolando con maggiore precisione il rischio/beneficio di un tiro o di un passaggio. La laurea di Pittarello in questo senso è un investimento sul suo decision making in campo, un valore aggiunto che il Catanzaro può sfruttare.

Pittarello nel mosaico tattico: l’arma strategica di Aquilani

Nel contesto del Catanzaro, Pittarello riveste un ruolo cruciale, spesso subentrando a gara in corso o in momenti in cui la squadra ha bisogno di fisicità e lucidità per tenere impegnata la difesa avversaria. In un attacco che ruota attorno a un totem come Iemmello, avere un’alternativa come Pittarello che garantisce sostanza e lucidità è un lusso tattico per Aquilani.

L’attaccante ha ora il compito di trasformare questa eccellenza accademica in maggiore continuità in campo. La sua disciplina certificata dal successo universitario è un messaggio potente per il resto dello spogliatoio e un modello per il Settore Giovanile, dimostrando che professionalità e istruzione possono convivere. Per Pittarello, l’obiettivo è consolidare il suo spazio e contribuire con i gol e gli assist necessari per blindare la corsa playoff.

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