domenica 25 Gennaio 2026

Modena-Catanzaro, arbitra Turrini: due precedenti in questa stagione

Sarà Nicolò Turrini della sezione AIA di Firenze a dirigere Modena-Catanzaro, gara valida per la 15ª giornata di Serie B e in programma lunedì 8 dicembre alle 12:30. Una sfida che pesa per classifica, ambizioni e momento delle due squadre, affidata a un arbitro giovane ma già dotato di personalità, recentemente promosso alla CAN A-B e protagonista di una crescita costante negli ultimi anni.

Completano la squadra arbitrale Francesco Cortese di Palermo e Davide Santarossa di Pordenone come assistenti, con Mario Picardi (Pordenone) nel ruolo di quarto ufficiale.
Al VAR ci sarà Luigi Nasca di Bari, mentre l’AVAR sarà Stefano Del Giovane di Albano Laziale.


I precedenti con il Catanzaro: equilibrio totale

La designazione rappresenta un nuovo incrocio tra Turrini e i giallorossi, già diretti tre volte dal fischietto fiorentino.

Bilancio del Catanzaro con Turrini:

  • 1 vittoria
  • 1 pareggio
  • 1 sconfitta

Un equilibrio perfetto che non fornisce indicazioni particolari sulla possibile lettura della gara, ma che evidenzia una gestione sempre lineare da parte dell’arbitro nei confronti delle Aquile.

Due di questi precedenti risalgono proprio alla stagione in corso.

Un solo precedente con il Modena

Sul fronte emiliano, Turrini ha diretto i canarini una sola volta: in quell’occasione il Modena ottenne la vittoria.
Un dato minimo, ma che potrebbe alimentare la fiducia dell’ambiente, pur non rappresentando un fattore realmente influente.


Il profilo dell’arbitro: stile sobrio, dialogo e fermezza

Promosso alla CAN A-B nel 2025, classe 1993, Turrini viene considerato un direttore di gara equilibrato, poco incline all’eccesso di protagonismo e abile nel mantenere il controllo emotivo della partita.

Caratteristiche principali del suo stile:

  • Uso misurato dei cartellini, preferendo il richiamo verbale quando possibile.
  • Gestione fluida dei ritmi, senza spezzare il gioco se non strettamente necessario.
  • Dialogo costante, utile per limitare tensioni e contatti sopra le righe.
  • Personalità crescente, che gli ha permesso di scalare rapidamente le categorie arbitrali.

Un’identità tecnica apprezzata soprattutto in gare potenzialmente tese o con forte posta in palio, come quella del “Braglia”.

I numeri della carriera

Fino a oggi, Turrini ha diretto 185 partite ufficiali, con:

  • 802 cartellini gialli
  • 14 doppi gialli
  • 20 espulsioni dirette
  • 42 calci di rigore concessi

Statistiche che confermano un arbitro tendenzialmente severo quando la partita lo richiede, ma capace al tempo stesso di trarre vantaggio dalla gestione preventiva.


Una designazione adeguata a un match ad alta intensità

Modena-Catanzaro si preannuncia come una gara dinamica, verticale, con due squadre che amano attaccare e che vivono fasi di gioco spesso molto aperte. In questo contesto, la capacità dell’arbitro di leggere i momenti, tenere compatta la gestione disciplinare e controllare il ritmo emotivo può risultare determinante.

Turrini ha già dimostrato di saper condurre partite delicate con equilibrio e continuità. Con una squadra arbitrale strutturata e un VAR esperto come Nasca, la sfida del “Braglia” potrà contare su un quadro tecnico ben calibrato.

Gli ingredienti ci sono tutti: intensità, qualità tecniche in campo e una direzione che ha già garantito affidabilità.
Il campo farà, come sempre, il resto.

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