martedì 17 Febbraio 2026

Catanzaro, tre punti che profumano di playoff

La tensione è alta, l’avversario è tra i più temibili e l’obiettivo minimo era quello di strappare un punto. La sfida della 15ª giornata al “Braglia” di Modena prenderà però una piega diversa, regalando una festa doppia al capoluogo calabrese.

Riassunto della partita

Il primo tempo offre poche emozioni: gara bloccata, ritmo controllato e squadre attente più a non sbagliare che a colpire. L’unico spiraglio arriva al 31’, quando il mancino di Massolin disegna un angolo perfetto per la testa di Pedro Mendes, che firma lo 0-1.

Prima dell’intervallo è Beyuku a creare l’occasione più pericolosa del Modena: il classe 2005 colpisce la parte alta della traversa e mette in difficoltà diverse volte D’Alessandro.

Nella ripresa i gialloblù partono forte, rendendosi pericolosi due volte con Santoro: al 52’ Pigliacelli respinge bene sul numero 8, un minuto più tardi il portiere salva ancora dopo un presunto fallo non fischiato su Rispoli.

Come spesso accade, il Catanzaro cresce nella seconda parte di gara. Al 58’ Iemmello pesca Pontisso, ma lo spazio è ridotto e Chichizola chiude. Il pareggio arriva su uno dei 21 calci d’angolo battuti nella partita: Antonini insacca, dopo una lunga revisione VAR sulla posizione del pallone oltre la linea.

Nel finale l’episodio chiave: Cissè fa da sponda, Nuamah dialoga con Pittarello e il portiere lo atterra. Con Iemmello fuori e Pontisso distante dal dischetto, è proprio Pittarello a prendersi la responsabilità: freddo, potente, angolato. Gol del sorpasso e cappello giù per il neolaureato, sotto la muraglia giallorossa.

I sette minuti di recupero regalano brividi: il palo di Pyyhtiä, nato da una rimessa laterale che sembrava a favore del Catanzaro , chiude un finale da cardiopalma.

Termina così: il Catanzaro batte il Modena, che perde la sua prima gara interna. Canarini in gabbia, aquile che volano a -4.

Aquilani nel post-gara

Sereno e diretto come sempre, il tecnico romano commenta così:

“Abbiamo fatto una partita importante dal punto di vista fisico e siamo stati bravi a portare gli episodi dalla nostra parte. Oggi il calcio ci ha premiato come altre volte non era accaduto. Pittarello sta bene, ci sta dando una grande mano. Avevo chiesto qualcosa in più a tutti, e così è stato.”

Emozioni forti sabato

Prima del ritorno in Serie B, il Catanzaro aveva scritto una pagina storica con i suoi 96 punti. Tra gli undici protagonisti di quella stagione è impossibile dimenticare Sounas e Biasci: oggi entrambi ad Avellino, riceveranno sicuramente un’accoglienza calda e riconoscente dal pubblico giallorosso. I tifosi irpini saranno circa 750: biglietti polverizzati in pochi secondi e cornice da grande occasione al Ceravolo. Catanzaro-Avellino è una sfida che ha lasciato tracce profonde: testa a testa dalla Serie A alla C, con statistiche che sorridono spesso ai lupi. Chi ha buona memoria ricorderà la festa dei 10.000 avellinesi accorsi nel maggio 2013, nel ritorno in B dopo il fallimento del 2009.

Oggi entrambe cercano un posto playoff.

Che partita sarà?

I numeri dicono che l’Avellino ha una difesa vulnerabile — peggio solo quella del fanalino di coda Pescara, ma un attacco capace di sorprendere anche quando parte sfavorito (vedi la vittoria col Monza). Assenti Insigne e probabilmente d’Andrea, il modulo utilizzato nelle ultime due gare è stato il 3-4-1-2, con possibile variazione a difesa a quattro. In avanti, al fianco di Tutino, ballottaggio tra Biasci e Patierno. Il Catanzaro vive un momento positivo, soprattutto in casa. Fondamentale il rientro di Brighenti, con Bettella comunque autore di una buona prova a Modena. A centrocampo probabile conferma dell’assetto, vista l’assenza di Buglio e un Oudin ancora sotto tono. Pittarello dovrebbe partire dalla panchina, pronto a subentrare come arma decisiva.Servirà un buon approccio fin dai primi minuti, come ripete spesso Aquilani: in questo campionato non esistono squadre piccole.Sarà l’ultima partita nel tempio giallorosso prima di Natale, con la speranza di trovare sotto l’albero , anche un po’ di minutaggio per il talento Liberali. Appuntamento alle 17:15: a dirigere l’incontro sarà Calzavara (sezione di Varese), per quella che si preannuncia una battaglia sportiva al centro della 16ª giornata.

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