Pigliacelli 7 – Non deve effettuare grandi interventi, salvo uno abbastanza difficile nel primo tempo, ma è attento in tutte le varie situazioni. In occasione del secondo palo colpito dal Cesena, “scherma” in maniera eccellente lo spazio a disposizione dell’avversario, costringendolo a calciare verso l’unico pertugio a disposizione, coincidente con il palo.
Cassandro 7.5 – Una sicurezza nella fase difensiva, un pericolo costante aggiunto in quella offensiva. Ormai non si può fare a meno del suo coraggio, del suo carattere e del suo dinamismo.
Antonini 7.5 – Chiude tutti gli spazi con grande tempismo. Un baluardo al centro della difesa.
Brighenti 7.5 – Anche dalle sue parti non si passa ed è proprio in queste partite difficili ed insidiose che fa valere tutta la sua esperienza.
Favasuli 7.5 – Inarrestabile fino all’ultimo minuto. Sfiora anche il gol nel recupero, con una clamorosa traversa che avrebbe meritato il gol, per la qualità dell’esecuzione.
Pontisso 7.5 – Qualità certamente, ma soprattutto sostanza a centrocampo. Da un suo corner, nasce il primo gol. (Dal 77’ Buglio s.v.).
Petriccione 7.5 – La sua qualità nel l’impostazione del gioco e il suo saper fare sempre la scelta giusta, sono ancora una volta doti essenziali per i successi di questa squadra. (Dal 63’ Rispoli 6.5 – Si prende qualche rischio di troppo nella propria area, ma nel suo ruolo è più che positivo).
Cisse 6.5 – Vuole giustamente essere protagonista a tutti i costi, ma lo fa forse con un po’ troppa frenesia. Ed è comunque attivo e dinamico. (Dal 77’ Liberali 7 – Con un colpo di tacco di gran classe apre l’azione che porta alla traversa di Favasuli, mentre poco dopo si trova libero al centro dell’area, quando il compagno di squadra calcia alto. Un pezzo di partita molto positivo, per il Golden Boy giallorosso).
D’Alessandro 7 – La generosità e la sua capacità di spingere con molto profitto sulla sua fascia di competenza sono i punti cardine del suo gioco. E il tutto si rivela molto positivo per lui. (Dal 63’ Frosinini 6.5 – Anche per lui, personalità e carattere. Da segnalare c’è una sua volata sulla fascia coast to coast, uno contro tutti, che si conclude con un tiro a lato. Certe giocate riescono solo a chi ha carisma e spirito di iniziativa, doti che a lui non mancano. Esce per infortunio – Dall’85’ Di Chiara s.v.).
Iemmello 8.5 – Segna il primo gol, facendosi trovare nel pertugio più lontano con istinto da bomber scafato e di razza. Nel secondo tempo ha un’intuizione geniale e lancia Pittarello per il gol del raddoppio. Calcio e poesia si uniscono in una cosa sola.
Pittarello 9 – Ha una buonissima occasione, fallita di poco nel primo tempo. Poi prolunga su Iemmello in occasione del primo gol. E nella ripresa arriva l’apoteosi: lanciato con una sublime intuizione da Iemmello, calcia alla grande, segnando un gol che sarà ricordato molto a lungo.
Allenatore Alberto Aquilani 8.5 – Di una squadra che ha trovato un amalgama perfetto e vincente, dobbiamo rendere merito all’allenatore, che ha iniziato questa stagione fra molte critiche. Si sta rivelando un allenatore dalle grandi risorse tattiche e motivazionali. E il tutto si traduce sul campo.
Il Cesena, squadra che ha riservato una lunga tradizione di vittorie al Catanzaro, soprattutto in Serie A – 4-2 nel campionato 1976-77 (dallo 0-2) e 3-0 nella stagione 1981-82 – frutta ai giallorossi la quinta vittoria consecutiva – mai successo prima fra Serie A e B – e lancia i giallorossi in una posizione quasi impensabile a fine dicembre, ma sostanzialmente meritata. Ora arrivederci al prossimo anno, con felici pensieri e ancora migliori auspici.
