domenica 25 Gennaio 2026

L’ascesa silenziosa di Francesco Maiolo: dal calvario iniziale alla titolarità con la Cavese. Il Catanzaro osserva il suo gioiello

Il centrocampista classe 2006, protagonista della promozione della Primavera giallorossa, sta finalmente trovando continuità in Serie C dopo un avvio tormentato da un infortunio. Le ultime prestazioni da titolare lanciano segnali importanti al DS Polito in ottica futura

Nel calcio, come nella vita, il talento da solo non basta se non è supportato dalla resilienza, quella capacità di assorbire gli urti della sfortuna e rialzarsi più forti di prima. La stagione di Francesco Maiolo, gioiellino di proprietà del Catanzaro attualmente in prestito alla Cavese, è la perfetta sintesi di questo concetto. Dopo un’estate trascorsa sotto lo sguardo attento di mister Alberto Aquilani e un avvio di avventura in Campania segnato dall’infermeria, il centrocampista classe 2006 si è preso la scena, trasformandosi in poche settimane da oggetto misterioso a perno della mediana metelliana.

Dalla Primavera al professionismo: le radici della crescita

Nativo di Crotone, Maiolo non è un nome nuovo per chi segue con attenzione le dinamiche del vivaio giallorosso. La sua leadership tecnica e carismatica è stata il motore trainante della straordinaria cavalcata della scorsa stagione, culminata con la vittoria del campionato Primavera 3 e la storica promozione in Primavera 2. Un rendimento che aveva convinto la dirigenza a regalargli la vetrina della prima squadra, con l’esordio in Coppa Italia contro l’Empoli nel 2024, e a aggregarlo al ritiro estivo della prima squadra agli ordini di Aquilani.

Il passaggio in prestito alla Cavese, formalizzato ad inizio agosto, doveva rappresentare il naturale step evolutivo: “farsi le ossa” in un girone infernale come il C della Serie C per tornare alla base più maturo. Tuttavia, il destino ha presentato subito il conto.

Il tunnel dell’infortunio e la rinascita invernale

L’impatto con la realtà di Cava de’ Tirreni è stato traumatico. Un infortunio rimediato ancor prima di poter esordire ha costretto Maiolo ai box per quasi due mesi. Come evidenziato dai dati stagionali, il ragazzo ha saltato le prime nove giornate per problemi fisici, rientrando tra i convocati solo a metà ottobre per poi inanellare una serie di sette panchine consecutive. Un periodo che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma non chi ha la testa da professionista.

La svolta è arrivata il 7 dicembre, nel match interno contro il Benevento. Subentrato al 35′ del primo tempo per l’infortunio di un compagno, Maiolo ha disputato 55 minuti di sostanza, rompendo il ghiaccio. Dopo un breve spezzone contro il Siracusa, la consacrazione è giunta nelle ultime due gare: titolare inamovibile per 90 minuti sia nella sentita sfida contro il Cosenza che nell’ultimo turno nell’1-0 contro il Sorrento.

Dominante contro il Sorrento: l’analisi della prestazione

È proprio nella gara disputata due giorni fa, vinta 1-0 dalla Cavese sul Sorrento, che Maiolo ha mostrato tutto il suo repertorio. Schierato dal primo minuto, il classe 2006 ha offerto una prova di spessore assoluto, confermata dalle pagelle di Salernoinweb.it. Nel primo tempo ha sfiorato la gioia personale con un inserimento aereo che si è stampato sul palo, un gesto tecnico che denota ottimi tempi di inserimento.

Ma è nella gestione delle due fasi che il ragazzo ha impressionato. Quantità in interdizione e qualità in distribuzione, fungendo da metronomo lucido anche nei momenti di maggiore pressione. Sua la giocata decisiva che ha portato al gol vittoria: un recupero palla alto, seguito da una conduzione a testa alta e una conclusione velenosa che ha costretto il portiere Del Sorbo a una respinta corta, preda poi del tap-in vincente di Ubaldi. Nel finale, con la Cavese ridotta in dieci uomini, Maiolo ha svestito i panni del regista per indossare quelli del guerriero, non tirando mai indietro la gamba.

Francesco Maiolo: una risorsa per il Catanzaro

Con 241 minuti accumulati nelle ultime quattro giornate, la stagione di Francesco Maiolo è di fatto iniziata ora. La continuità di rendimento che sta trovando in una piazza esigente come quella campana è la notizia migliore per il Catanzaro. Se il ragazzo dovesse confermare questa crescita esponenziale nel girone di ritorno, la società giallorossa si ritroverebbe in casa, a costo zero, un profilo under già rodato e pronto per le rotazioni della Serie B 2026/2027. La strada è tracciata: da Cava a Catanzaro, il futuro di Maiolo si tinge sempre più di giallorosso.

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