domenica 25 Gennaio 2026

Frosinone, match point per il titolo d’inverno: allo ‘Stirpe’ basta un pari. Ma il Catanzaro vuole rovinare la festa

Giallazzurri a un passo dal girone di boa in vetta: contro le Aquile serve un punto per laurearsi Campioni d’Inverno. Alvini cerca il segnale forte, ma deve fare i conti con la squadra più in forma del campionato

Sabato 10 gennaio, allo stadio “Benito Stirpe”, non ci saranno in palio solo tre punti pesanti per l’alta classifica. La sfida tra Frosinone e Catanzaro porta in dote un verdetto che, seppur simbolico, ha un peso specifico enorme sul morale e sulle statistiche: il titolo di Campione d’Inverno.

La formazione ciociara si presenta all’ultimo appuntamento del girone d’andata con il destino nelle proprie mani. La matematica è semplice: ai giallazzurri basta un punto per chiudere la prima metà di stagione guardando tutti dall’alto in basso. Un pareggio sarebbe sufficiente per certificare il primato al giro di boa, un traguardo che storicamente rappresenta un’ipoteca importante (anche se non decisiva) in ottica promozione.

Frosinone, vincere per dare un segnale: la sfida di Alvini

Sebbene il segno “X” possa bastare per la gloria effimera del titolo d’inverno, l’ambiente frusinate cerca qualcosa di più. Come sottolineano le cronache locali, una vittoria avrebbe un sapore totalmente diverso. Vincere contro questo Catanzaro non servirebbe solo alla classifica, ma lancerebbe un segnale di forza prepotente a tutto il campionato.

Il Frosinone, infatti, arriva all’appuntamento dopo aver leggermente rallentato la propria marcia trionfale, interrompendo quella striscia di vittorie che aveva spaventato la concorrenza. Battere una big significherebbe ristabilire le gerarchie con autorità.

Catanzaro guastafeste: l’ostacolo più duro

Tra il Frosinone e il titolo d’inverno c’è però l’ostacolo più alto possibile in questo momento storico della Serie B. Il Catanzaro di Alberto Aquilani sbarca nel Lazio con il vento in poppa e i numeri della “schiacciasassi”: 15 punti nelle ultime 5 gare, frutto di cinque vittorie consecutive. Nessuno in cadetteria sta meglio delle Aquile.

Se i ciociari sono la solidità e la costanza del girone d’andata, i giallorossi sono l’esplosività del momento. Iemmello e compagni non scenderanno in campo per fare da spettatori all’incoronazione avversaria, ma per accorciare ulteriormente la classifica e, perché no, instillare il dubbio nella capolista.

Un test di maturità

Al di là della coccarda virtuale di metà stagione, Frosinone-Catanzaro è soprattutto un test di maturità per entrambe. Per i padroni di casa, chiamati a gestire la pressione del “braccino” di chi deve chiudere i conti; per gli ospiti, chiamati a dimostrare di poter vincere (o non perdere) anche nella tana del leone. Sabato alle 15:00 sapremo se il Frosinone festeggerà il titolo d’inverno o se il Catanzaro avrà riaperto definitivamente ogni discorso.

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