lunedì 26 Gennaio 2026

Alvini si gode il primato ma onora le Aquile: “Catanzaro forte, oggi calcio vero”. E sul rosso: “Era netto”

Le parole del tecnico ciociaro riportate da TuttoFrosinone.com: “C’era un abisso di esperienza a favore loro, ma abbiamo vinto con le idee. Il segreto? La formula SSC”

Se da un lato c’è la rabbia giallorossa per un risultato condizionato dagli episodi, dall’altro c’è la soddisfazione della capolista. Al termine del match vinto per 2-0 allo “Stirpe”, Massimiliano Alvini si è presentato in sala stampa per analizzare una vittoria che regala al suo Frosinone il titolo d’inverno. Nelle sue dichiarazioni, riportate dai colleghi di TuttoFrosinone.com, il tecnico toscano non ha mancato di rendere l’onore delle armi alla squadra di Aquilani, riconoscendone il valore assoluto.

“Partita di spessore, pagavamo un gap d’esperienza”

Alvini ha esordito sottolineando la difficoltà dell’impegno: “È stata una gran bella partita, di spessore e qualità. Il campo è stato anche scivoloso, ma i complimenti sono da fare alla squadra per come ha saputo stare dentro la partita”. Il tecnico ha poi posto l’accento sulla differenza anagrafica tra le due rose, un dato che valorizza la prestazione dei suoi giovani: “Oggi abbiamo battuto una squadra forte, pagavamo 58 anni di età. C’è un abisso tra la loro esperienza e la nostra. Vincere una partita del genere, giocandola con flessibilità, idee e disciplina ci fa guardare avanti con fiducia”.

L’episodio chiave: “Rosso netto”

Inevitabile la domanda sull’episodio che ha spaccato il match: l’espulsione di Frosinini decisa al VAR. Se il Catanzaro recrimina, Alvini ha le idee chiare, pur ammettendo che dal campo la percezione fosse diversa: “Sull’espulsione credo che sia netta, nonostante dal campo magari non ci siamo resi conto. Sicuramente ha influito ma siamo rimasti lucidi, abbiamo fatto tre cambi difensivi”.

L’elogio al Catanzaro e allo spettacolo sugli spalti

Alvini ha speso parole al miele per l’avversario e per la cornice di pubblico, rendendo omaggio ai quasi mille tifosi giunti dalla Calabria: “Il Catanzaro è una squadra forte, lo sapevamo. Sanno giocare ed hanno un’identità precisa. Io oggi ho avuto un apprezzamento per la partita e per le due curve, perché questo è il calcio. Ho visto un Catanzaro che sa stare in campo. Oggi è stato calcio vero, con tutte e due le curve che cantavano”.

Il segreto del primato: la formula “SSC”

Chiusura dedicata al bilancio di metà stagione, che vede i ciociari meritatamente in vetta. Alvini ha svelato il suo mantra: “La squadra è meritatamente prima per le idee messe in campo. Abbiamo parlato di ‘SSC’, ovvero Semplicità, Standard Frosinone e Continuità. Questo è quello che abbiamo fatto e quello che vogliamo continuare a fare”.

Sul mercato, invece, nessuna richiesta: “Il mercato non mi riguarda, io penso ad allenare i calciatori che ho. Parlarne toglierebbe ai miei ragazzi il merito del percorso fatto”.

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