lunedì 26 Gennaio 2026

Aquilani amaro ma orgoglioso: “Non meritavamo di perdere. Ce la siamo giocata a viso aperto anche in dieci”

Il tecnico giallorosso analizza la sconfitta dello Stirpe: “Puniti da un piazzato, ma la prestazione c’è stata. Frosinone atipico, li abbiamo pressati alti per non farli ragionare”

C’è l’amarezza per il risultato, ma c’è anche la consapevolezza di aver tenuto testa alla prima della classe. Alberto Aquilani si presenta in sala stampa al “Benito Stirpe” con l’animo di chi sa di aver raccolto meno di quanto seminato. Il 2-0 finale punisce oltremodo un Catanzaro che, fino all’episodio dell’espulsione (e anche dopo), ha mostrato personalità e idee.

“Niente barricate, puniti da un episodio”

Il tecnico romano non cerca alibi, ma rivendica la bontà della prestazione offerta dai suoi ragazzi. “Il risultato non rende giustizia a quanto visto in campo, non meritavamo di uscire sconfitti”, ha esordito Aquilani. “Siamo venuti qui con la mentalità giusta, giocandocela alla pari e a viso aperto, senza mai pensare di fare le barricate. Sapevamo di avere di fronte una corazzata, con individualità di categoria superiore, e in questi casi devi alzare l’asticella. Credo che la squadra lo abbia fatto: anche in inferiorità numerica siamo rimasti pericolosi. Purtroppo siamo stati puniti su una palla inattiva, che sappiamo essere una delle loro armi migliori”.

La chiave tattica: aggressione alta

Aquilani si sofferma poi sulla strategia preparata per arginare la capolista, definita una squadra “particolare e atipica”. “Il Frosinone ha caratteristiche ben precise, soprattutto con due esterni offensivi devastanti che cercano sempre l’uno contro uno”, ha spiegato l’allenatore delle Aquile.

“Per questo abbiamo dovuto prendere delle contromisure specifiche. L’idea era quella di non lasciargli il pallino del gioco: volevamo aggredirli alti, portando una pressione forte fin sul loro portiere per non farli ragionare. Credo che il piano gara abbia funzionato per larghi tratti”.

Il bilancio al giro di boa

Con la sfida di Frosinone si chiude il girone d’andata. Un giro di boa che Aquilani giudica positivamente, guardando al futuro con fiducia. “La Serie B è un campionato strano, dove i risultati a sorpresa sono all’ordine del giorno”, conclude il mister.

“Noi dobbiamo rimanere concentrati sul nostro percorso. Siamo una squadra giovane, rinnovata, e il bilancio di questa prima metà di stagione è sicuramente buono. Ora l’augurio è di continuare su questa strada, mantenendo questa identità”.

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