domenica 25 Gennaio 2026

Ciro Sirignano promuove il Catanzaro a PC: “A Frosinone ho visto una squadra viva. Quella lacrima contro la Vigor non la scorderò mai”

L’ex difensore, eroe della promozione 2011/12, ospite a Passione Catanzaro: “Aquilani sta lavorando benissimo. Un consiglio per gli acquisti? Un centrale veloce per giocare a campo aperto”

Ci sono giocatori che passano e altri che restano indelebili nel cuore di una piazza. Ciro Sirignano, “il guerriero” della difesa che contribuì al ritorno in C1 nella stagione 2011/12, appartiene di diritto alla seconda categoria. Ospite d’onore nell’ultima puntata di Passione Catanzaro, l’ex centrale ha analizzato con lucidità e affetto il momento delle Aquile, spaziando dalla sconfitta dello “Stirpe” alle strategie di mercato.

Frosinone: il bicchiere è mezzo pieno

Nonostante il ko contro la capolista, Sirignano invita l’ambiente a mantenere la calma e l’ottimismo. “Io guardo il bicchiere mezzo pieno”, ha esordito l’ex difensore. “Nonostante gli episodi negativi e l’espulsione, si è visto un Catanzaro vivo. Nel primo tempo ha creato 3-4 occasioni importanti per chiuderla. Anche in dieci uomini ha tenuto palla e cercato di fare la partita. I tifosi possono stare tranquilli: la squadra c’è ed è competitiva”.

Sirignano ha poi speso parole di elogio per il tecnico Alberto Aquilani, difendendolo dalle critiche di inizio stagione: “Ho seguito la squadra anche durante la striscia di pareggi. Qualcuno criticava, ma il mister ha lavorato benissimo. La squadra è cresciuta, gioca a calcio e sta dimostrando che la scelta del Presidente è stata quella giusta”.

Il Mercato: esperienza e velocità

Stuzzicato dalle domande in studio di Maurizio Martino e Lello Fedele Talarico sulle necessità della rosa, Sirignano ha offerto la sua visione tecnica. “Questa squadra ha un’identità forte e tanti giovani interessanti, come Rispoli che mi piace tantissimo”, ha spiegato. “Tuttavia, la Serie B è un campionato lunghissimo. Per alzare l’asticella servirebbe qualche ricambio di spessore in più, gente di esperienza che permetta di far rifiatare i titolari mantenendo inalterato il livello qualitativo”.

Nello specifico del reparto arretrato, Sirignano concorda sull’identikit del rinforzo ideale: “I difensori attuali stanno facendo benissimo, ma per il gioco di Aquilani, che spesso lascia molto campo alle spalle, forse servirebbe un centrale veloce. Un giocatore capace di letture rapide e di recuperare in campo aperto, permettendo alla linea di stare ancora più alta o di variare assetto tattico”.

Iemmello e l’amore per la piazza

Impossibile non citare il capitano e leader tecnico: “Iemmello è insostituibile, non solo come giocatore ma per il carisma. L’assist per Pittarello a Frosinone è una giocata da trequartista puro, non da punta”.

Il finale è dedicato ai ricordi e a quel legame indissolubile con i tifosi giallorossi. Il momento più bello? “La vittoria contro la Vigor Lamezia col gol di D’Anna”, ricorda commosso Sirignano. “Eravamo in quattro in area su quella palla. Lì mi scese una lacrima che non riuscii a controllare. Quella vittoria ci permise di vincere il campionato”. Infine, una promessa: “Gioco ancora in Serie D e mi diverto, ma in futuro vorrei fare l’allenatore. A Catanzaro tornerò sicuramente, prima da tifoso sugli spalti, e poi chissà…”.

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