Da Decollatura ai grandi palcoscenici della comunicazione digitale: storia di un talento giovanissimo che trasforma le voci storiche del calcio in star del web. Con un segreto: la “testardaggine” calabrese e un amore mai nascosto per le Aquile
C’è chi il calcio lo racconta con la voce, facendoci vibrare ad ogni gol, e c’è chi lavora nell’ombra affinché quella voce arrivi a tutti, non più solo via etere, ma sugli schermi degli smartphone di milioni di italiani. Dietro l’esplosione social di giganti come Pierluigi Pardo e Francesco Repice c’è la mente e la strategia di Marco Notaro. Classe 1995, originario di Decollatura, Marco è oggi uno dei consulenti di comunicazione più apprezzati della Capitale. Ma sotto la giacca da professionista batte un cuore che non dimentica le origini: quello di un orgoglioso calabrese e tifoso del Catanzaro.
L’evoluzione: da dipendente alla sfida di YouCreator
Il percorso di Marco non è stato lineare, ma frutto di scelte precise e coraggiose. “Dal 2018 Roma è diventata la mia base”, racconta Notaro riavvolgendo il nastro. Dopo quasi quattro anni da dipendente, ha sentito l’esigenza di cambiare passo: “Ho scelto di mettermi in proprio e lavorare da autonomo: una decisione che mi ha obbligato a diventare più solido, più responsabile, più preciso”.
Dopo un 2022 vissuto intensamente al fianco di politici e realtà istituzionali, il 2023 ha segnato la svolta definitiva con i personaggi pubblici. È qui che nasce e si consolida YouCreator, che oggi Marco definisce con orgoglio: “Un’agenzia di comunicazione e marketing specializzata nella gestione dei social media di personaggi pubblici e professionisti del mondo dell’informazione”.
Il “miracolo” Repice: da anti-social a viral star
Il caso più eclatante del lavoro di Notaro è senza dubbio la trasformazione digitale di Francesco Repice. Fino a due anni fa, la voce principe di “Tutto il calcio minuto per minuto” non voleva saperne di social network. “Lui era la voce. Quella che trasformava il calcio in poesia… Ma i suoi social erano praticamente inesistenti: niente contenuti, niente piani, niente idee” racconta Notaro.
È qui che è entrata in gioco quella che Marco definisce la sua “testardaggine calabrese”. Si è presentato davanti al radiocronista con una proposta folle: portare la poesia della radio su Instagram e TikTok. Il risultato? Un trionfo. Oggi Repice è il radiocronista più seguito d’Italia con numeri da capogiro: +170.000 follower su Facebook, +141.000 su Instagram e oltre 2 milioni di views a settimana. Una strategia basata sull’emozione e sul ritmo, che ha portato il giornalista Rai a riempire i teatri di tutta Italia con repliche sold-out.
Ma la sua filosofia va oltre i semplici numeri. “Abbiamo fondato e sviluppato canali YouTube, costruito community, progettato contenuti e format con una logica chiara: non ‘postare’, ma creare valore e identità”, spiega Marco. Un approccio che rompe la barriera del digitale per diventare reale. “Non ci siamo fermati al digitale: insieme ai talent con cui ho avuto l’onore di lavorare, negli anni abbiamo creato anche opportunità offline. Eventi, teatri, produzioni televisive e cinematografiche”. L’esempio perfetto è proprio il tour teatrale di Repice, che registra sold-out in tutta Italia, o la celebre PardoCam con Pierluigi Pardo, che porta i fan nel cuore degli stadi, lì dove “le luci si accendono e tutto deve girare alla perfezione”.
La PardoCam e il sogno di un bambino
Se con Repice ha lavorato sulla viralità della voce, con Pierluigi Pardo Notaro ha aperto le porte del “dietro le quinte”. Attraverso format come la PardoCam, Marco ha mostrato la macchina del calcio “quando le luci si accendono”, portando i follower dentro le regie, i pullman di produzione e a bordo campo a San Siro.
Per Marco, lavorare a fianco di questi mostri sacri non è solo business, ma la realizzazione di un sogno. “È lo stesso sogno che portavo dentro da bambino, quando mi bastava un pallone per dimenticare tutto il resto: asfalto… i muri e le canalette a fare da pali”, scriveva recentemente, ricordando le partitelle con gli amici in Calabria. Un’emozione pura che oggi rivive stando a pochi metri dai campioni, con la consapevolezza di chi sa che “per arrivare lì hanno dedicato una vita intera, con una disciplina che non si improvvisa”.
Dalla politica al successo, con la Calabria nel cuore
La carriera di Notaro, però, nasce lontano dagli stadi. Dopo gli studi all’Università della Calabria e un Erasmus a Lisbona che gli ha “cambiato la vita” aprendogli la mente, si è fatto le ossa nella comunicazione politica più dura. A soli 23 anni era già alla Camera dei Deputati, gestendo la comunicazione per parlamentari ed eurodeputati, imparando a gestire crisi e ritmi frenetici.
Oggi, come co-founder di YouCreator e docente di Campagne Elettorali Online, Marco applica quelle competenze al mondo dello sport e del personal branding. Ha gestito e gestisce clienti del calibro di Alessandro Di Battista (portato a numeri record su YouTube) e la criminologa Roberta Bruzzone.
Ma il legame con la sua terra resta fortissimo. Marco è l’esempio di un Sud che non si piange addosso, ma che innova e conquista spazi importanti. E tra una trasferta a San Siro e una riunione a Roma, c’è da scommettere che un occhio alle notifiche sullo smartphone sia sempre riservato ai risultati delle sue Aquile. Perché si può diventare grandi comunicatori nel mondo, ma la passione per i colori giallorossi è un marchio di fabbrica che nessuna strategia social potrà mai cancellare.
Come dice lui stesso citando il suo percorso: “Sapevo di non avere i piedi per diventare calciatore. Ma ho sempre creduto che quella passione potesse trovare un’altra porta da cui entrare”. E quella porta, Marco Notaro, l’ha non solo trovata, ma spalancata.
