sabato 31 Gennaio 2026

Südtirol-Catanzaro, Castori: “Loro hanno un’identità forte. Iemmello? Fa la differenza in B”

Alla vigilia della sfida del “Druso”, Fabrizio Castori analizza l’avversario con la lucidità del veterano che conosce ogni insidia della categoria. Il tecnico biancorosso, decano della cadetteria, non nasconde le difficoltà dell’impegno contro il Catanzaro, in programma domani sabato 31 gennaio alle ore 15:00.

Un incrocio che mette di fronte due filosofie calcistiche distanti, ma accomunate dalla ricerca di punti pesanti per muovere la classifica. Castori punta tutto sull’aspetto mentale e sulla solidità del gruppo, riconoscendo però il valore tecnico assoluto della rosa giallorossa, costruita per ambire a traguardi importanti sulla scia di quanto mostrato nelle stagioni precedenti.

Il rispetto per le Aquile: “Organico di alta qualità”

L’analisi di Castori parte da un dato di fatto: il Catanzaro non è una sorpresa, ma una realtà consolidata. Il tecnico marchigiano ha sottolineato la continuità del progetto tecnico giallorosso, che mantiene un’identità precisa nonostante il cambio in panchina avvenuto in estate. “Il Catanzaro è una squadra solida, con identità e mentalità ormai collaudate”, ha spiegato Castori, evidenziando come i risultati attuali siano il frutto logico di un percorso che ha già portato i calabresi ai playoff nella scorsa stagione.

GALLERY CATANZARO VS SAMPDORIA 13
Foto: US Catanzaro 1929

Il focus si sposta poi sulle individualità. Se il collettivo guidato da Alberto Aquilani – definito “giovane e tra i più promettenti in circolazione” – merita rispetto, c’è un nome che catalizza le attenzioni della difesa altoatesina: Pietro Iemmello. Castori non usa mezzi termini per definire il capitano delle Aquile, indicandolo come un giocatore “capace di fare la differenza nella categoria”. La sfida tattica passerà inevitabilmente dalla capacità del Südtirol di arginare la qualità offensiva dei giallorossi, limitando i rifornimenti per lo “Zar” e mantenendo alta la soglia dell’attenzione.

IEMMELLO GALLERY CATANZARO VS CESENA 38
Foto: US Catanzaro 1929

Qui Bolzano: gruppo al completo e intensità

Sul fronte interno, il Südtirol arriva all’appuntamento con il serbatoio pieno. La settimana di lavoro ha restituito a Castori un gruppo integro, smaltendo i piccoli acciacchi che avevano preoccupato lo staff medico dopo l’ultimo turno di campionato. “L’organico disponibile dovrebbe essere sostanzialmente lo stesso rispetto alla gara di domenica scorsa”, conferma il tecnico, che punta sulla continuità per scardinare l’assetto avversario.

La preparazione al match ha seguito i dettami tipici del “castorismo”: ritmo, aggressione e tenuta mentale. L’obiettivo dichiarato è mantenere la condizione fisica e garantire quella “continuità mentale” necessaria per reggere l’urto contro una squadra che ama il palleggio come il Catanzaro. Non sono previsti stravolgimenti tattici: il Südtirol cercherà di imporre la propria fisicità e verticalità, armi storiche della compagine biancorossa tra le mura amiche.

Le scelte: tra nuovi innesti e gerarchie

Il mercato di gennaio ha portato volti nuovi a Bolzano, ma l’inserimento sarà graduale. Castori predica calma e pragmatismo: “Sarà il campo a fornire la verifica finale della loro integrazione”. Le scelte di formazione, dunque, non guarderanno alla carta d’identità o al curriculum, ma esclusivamente allo stato di forma psicofisica attuale.

Un passaggio significativo riguarda la gestione dei portieri, ruolo delicato dove l’abbondanza potrebbe creare dualismi. Il tecnico trasforma però la questione in un punto di forza: “La presenza di più portieri di livello costituisce una risorsa”. La competizione interna viene vista come uno stimolo per alzare l’asticella del rendimento, un messaggio chiaro a tutto lo spogliatoio: nessuno ha il posto garantito, titolarità compresa.

La partita del “Druso” si preannuncia come un esame di maturità per entrambe le formazioni. Se il Catanzaro cerca conferme lontano dal “Ceravolo” per consolidare la zona playoff, il Südtirol ha bisogno di sfruttare il fattore campo per blindare la propria classifica. Sarà, come spesso accade in Serie B, una partita a scacchi dove la differenza la faranno i dettagli e la capacità di leggere i momenti della gara: da una parte l’intensità di Castori, dall’altra la qualità tecnica invocata da Aquilani.

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