martedì 17 Febbraio 2026

Catanzaro, il bis è servito!

Passano i giorni ma il risultato non cambia: il Catanzaro torna a vincere fuori casa e lo fa ancora per 2 reti a 0. Da sabato a martedì sono 6 i punti per i ragazzi di Aquilani, che volano in alto posizionandosi momentaneamente al 5º posto.

Riassunto della partita

In un clima abruzzese seppur primaverile, visto l’outfit sugli spalti e sulle panchine, il Pescara aveva come obiettivo quello di alzare un po’ i giri della propria classifica, ferma a 15 punti fino ad allora, con la difesa peggiore del campionato. Non manca la presenza e l’affetto dei tifosi del Delfino, che continueranno a sostenere gli undici di Gorgone prima che il finale si trasformi in fischi e mugugni. Dà il via alla gara il fischietto del signor Galipò, chiamato a dirigere una partita non semplice visto il timore dei padroni di casa di sprofondare sempre più in basso. Ritmi inizialmente lenti, poi dopo i primi 10 minuti la partita comincia ad animarsi.

Al 13’ e al 18’ la difesa di casa sembra una voragine: occasioni nitidissime prima con capitan Iemmello che spedisce alto davanti all’estremo difensore, successivamente, dopo un break straripante di Pontisso, Di Francesco non riesce a scavalcare Desplanches che fa da muro. Al 22’ è miracoloso il salvataggio di Cassandro su Faraoni; sulla seconda ribattuta Antonini spedisce in angolo e il Pescara sembra aver cambiato le carte in tavola. Poco dopo arriva finalmente la firma di Iemmello: su un assist delizioso di un sempre più convincente Mattia Liberali, il numero 9 chiude i primi 45 minuti portando avanti i suoi.

Al rientro il tecnico giallorosso opera un paio di cambi: escono Frosinini e Nuamah per Brighenti e Alesi, meritevole poi nel finale il suo ingresso in campo.

La seconda parte di gara può essere riassunta così: gioco molto spezzettato e Pescara che ci prova. Le situazioni più pericolose si verificano al 54’, con il palo esterno di Brugman su calcio piazzato, e al 78’, quando il tacco di Meazzi non riesce a superare Pigliacelli.

Mentre all’Adriatico iniziano sia la contestazione sia il ritorno romantico di Lorenzo Insigne, al 79’ un pasticcio difensivo dei biancazzurri permette al numero 30 in maglia giallorossa di infilarsi tra le linee e chiudere il match, siglando il raddoppio con un diagonale preciso.

Da lì in poi ogni tentativo diventa vano per i padroni di casa: finisce 0-2. Catanzaro che torna a sognare, per il Pescara è il tredicesimo ko.


Aquilani nel post gara

Sempre lucido e attento nelle sue dichiarazioni, il tecnico romano commenta così la prestazione dei suoi:

“Vittoria meritata su un campo difficile; i ragazzi hanno fatto quello che gli avevo chiesto, quindi complimenti a loro”.

Sulle domande inerenti ai giovani talenti in maglia giallorossa, le parole del mister sono molto positive:

“Stanno crescendo, ne abbiamo tanti. Stiamo iniziando a non essere solo belli e bravi, ma anche incisivi”.


Cambiamenti nell’XI iniziale

L’infortunio di Cisse non sembra aver scombussolato i piani di Aquilani. Nell’ultima gara è emersa ancora di più la posizione centrale di Liberali nelle scelte del tecnico; il ruolo di Iemmello è stato stavolta meno da raccordo e più finalizzatore.

Importanti anche le varianti a disposizione: Nuamah, nonostante la posizione più accentrata, disputa una buona gara; Frosinini ordinato; Alesi conferma le scelte del mister; Koffi deve ancora sistemare la mira.

Prestazione sottotono da parte di Favasuli, ma giustificabile per un ragazzo che non ha mai rifiatato. È presumibile che la rotazione continuerà, sperando di recuperare al più presto il talento azzurrino e Pittarello.


Sabato romantico al Ceravolo

Nella festa degli innamorati arriva il Mantova in Calabria; seppur con un distacco netto di 15 punti, le due compagini ultimamente hanno viaggiato su strade simili, accumulando entrambe 7 punti nelle ultime 6 partite.

Il mercato di riparazione di gennaio non registra acquisti in casa dei Virgiliani, solo colpi presi in prestito: tra questi spicca “l’ex” Buso, giocatore dalle qualità indiscutibili. Fu proprio lui nella scorsa stagione a pareggiare i conti nella gara che terminò 2-2. Catanzaro viene da una serie positiva di due partite e vorrà continuare su questa striscia per puntare ai play-off, mentre il Mantova cercherà un risultato utile fuori casa, che manca dalla trasferta di Padova. Dunque ospiti che non scenderanno al sud per osservare, ma per racimolare punti contro una squadra che viaggia di nuovo sulle ali dell’entusiasmo.

Articoli correlati

Ultimi articoli