La Serie B decide di accelerare e ridisegna le fondamenta del proprio sistema. Nel corso dell’ultima Assemblea di Lega tenutasi a Milano con tutte le società rappresentate, le dirigenze hanno tracciato una rotta chiarissima verso la sostenibilità economica e la valorizzazione del talento puro. Il presidente Paolo Bedin ha illustrato un pacchetto di riforme che premia pesantemente l’impiego degli Under 21, raddoppiando il minutaggio minimo e innalzando i bonus economici per i club più virtuosi. Una vera e propria rivoluzione verde che impatta direttamente su piazze lungimiranti come Catanzaro, dove lo sviluppo dei prospetti rappresenta già un pilastro del progetto tecnico guidato da Alberto Aquilani.
Serie B, i conti tornano: il bilancio del mercato invernale
I lavori milanesi si sono aperti con un segnale decisamente incoraggiante sul fronte puramente finanziario. Nelle sue comunicazioni iniziali, Bedin ha certificato un’inversione di tendenza rispetto alle annate precedenti, fotografando una sessione invernale di calciomercato chiusa con un saldo attivo di 2,3 milioni di euro nei confronti delle altre leghe. Ad alimentare questo prezioso tesoretto ci ha pensato in larga parte la Serie A: i movimenti con il massimo campionato sono letteralmente raddoppiati, garantendo alla cadetteria ricavi complessivi per circa 6 milioni di euro. Risorse fresche che certificano l’appetibilità e la forza contrattuale delle società del nostro torneo.
Riforma Under 21: cambiano le regole del gioco
Il vero cuore pulsante dell’Assemblea ha riguardato l’impiego dei giovani in campo, affrontato dalle Commissioni interne tecnico-sportive. Le società hanno approvato all’unanimità una storica modifica alla norma sul minutaggio, rimasta immobile dal lontano 2012. Fino a oggi, la soglia minima per l’impiego degli Under 21 era fissata a 900 minuti. Il nuovo regolamento impone un cambio di marcia drastico: il limite verrà immediatamente raddoppiato, per poi essere addirittura più che triplicato nell’arco del prossimo biennio.
L’orizzonte temporale fissa la stagione 2027/2028 come crocevia definitivo: entro quell’annata, anche la composizione delle liste ufficiali subirà un restyling profondo, abbassando la soglia anagrafica da Under 23 a Under 21 per allinearsi alla norma del minutaggio.
La pioggia di incentivi per la linea verde e gli stadi
Schierare i giovani non sarà soltanto una virtuosa scelta filosofica, ma diventerà un asset strategico per far respirare i bilanci. La Lega B ha infatti deciso di potenziare il cosiddetto “bonus vivaio“, che schizzerà dall’attuale 10% fino a toccare il 30%. A questo si aggiungono le basi per riconoscere un premio specifico legato alla firma del primo contratto da professionista per i ragazzi cresciuti nel vivaio.
Sul tavolo delle riforme interne, condivise per limitare l’incidenza del costo del lavoro, è stata avanzata anche un’ipotesi per strutturare un sistema premiante dedicato agli investimenti sulle infrastrutture. “Le nuove norme daranno un ulteriore impulso all’utilizzo dei giovani nel campionato, sostenendo quella mission sportiva che deve sempre più caratterizzare il ruolo tecnico di valorizzazione del talento della cadetteria”, ha ribadito con fermezza il presidente Bedin.
Visibilità globale: i social certificano l’espansione
Accanto alle necessarie riforme tecniche per il contenimento dei costi, il campionato vola sul piano dell’esposizione commerciale e digitale. Le iniziative speciali, come il seguitissimo format del Boxing Day e le sinergie di co-marketing legate alle future Olimpiadi di Milano Cortina 2026, stanno spingendo il prodotto calcistico su vette d’interesse inesplorate. I dati confermano questo boom: gli account ufficiali della Lega e dei club hanno abbattuto il muro dei 41 milioni di visualizzazioni su Instagram e TikTok nel solo arco delle ultime quattro settimane.
L’US Catanzaro si fa trovare ampiamente preparato a recepire questa rivoluzione normativa imposta dai vertici milanesi. Sotto l’attenta gestione tattica di mister Aquilani, il club ha già tracciato la strada in anticipo, affidando chiavi e responsabilità a profili giovanissimi e di grande prospettiva come l’esplosivo Mattia Liberali. Rimodulare le rose per fare sempre più spazio agli Under 21 diventerà un obbligo per tutti, ma in Calabria questa pratica rappresenta un vantaggio competitivo ormai consolidato. Intercettare i nuovi ricavi derivanti dal bonus vivaio al 30% consentirà alla società giallorossa di reinvestire con maggiore forza sul territorio, blindando economicamente un progetto sportivo capace oggi di dominare in campo e sognare i palcoscenici dei playoff.
