In vista delle imminenti festività, arriva un messaggio speciale e denso di significato per tutto il mondo calcistico cittadino. A formularlo è Don Lino Tiriolo, figura centrale e guida spirituale dell’U.S. Catanzaro, che ha voluto rivolgere i suoi più sinceri auguri di buona Pasqua all’intera società, allo staff tecnico e a tutti i calciatori giallorossi.
Il “mediano silenzioso” dello spogliatoio
Per comprendere il valore di queste parole, bisogna conoscere l’uomo che le pronuncia. Don Lino non è un semplice appassionato che osserva dalla tribuna. È una presenza costante, discreta ma fondamentale, all’interno dello spogliatoio del “Ceravolo”. Come un “mediano silenzioso”, il parroco della chiesa di Santa Teresa dell’Osservanza (e cancelliere della curia) si muove tra i ragazzi offrendo una parola di conforto, celebrando messe e posando la mano sulla spalla dei giocatori prima che scendano in campo.
Il suo ruolo non è quello di promettere vittorie – che nel calcio, si sa, vanno conquistate sudando sull’erba – ma di ricordare sempre per chi e per cosa si gioca. Il suo obiettivo è unire, tenere insieme la fede e il pallone attraverso il filo rosso dell’appartenenza alla comunità.
I valori cuciti addosso
Questo legame indissolubile tra la squadra e l’identità cittadina è testimoniato anche dalla maglia del Catanzaro della stagione 2025-26, un progetto in cui Don Lino ha visto la concretizzazione di valori profondi. Le tre “V” stampate sul petto (San Vitaliano, il Vento, il Velluto) e il colletto che richiama il mantello episcopale non sono semplici scelte grafiche, ma un ponte tra la storia religiosa, civile e artigiana della città.
Indossare quella maglia, con stampata all’interno la preghiera a San Vitaliano (“Hai avuto la forza di andare avanti… di proseguire il tuo cammino”), significa portare sul campo la resilienza e la memoria di un popolo. Significa, come ricorda proprio la forma del colletto, ricevere una rassicurazione: “Cammina leggero, ma non camminare da solo”.
Un augurio di fraternità
È con questo spirito di condivisione e appartenenza che Don Lino Tiriolo rivolge i suoi auguri pasquali alla famiglia dell’U.S. Catanzaro. Un augurio affinché la Pasqua porti serenità a tutti i membri del club e rinnovi quella forza morale che permette alla squadra di affrontare ogni sfida a testa alta.
Perché, come ci ricorda l’insegnamento quotidiano del padre spirituale giallorosso, lo sport è un potente veicolo di valori e fraternità. E a Catanzaro, dove la fede “è grammatica quotidiana” e non bandiera sventolata a comodo, sappiamo bene che “nessuno vince da solo”.
Buona Pasqua all’U.S. Catanzaro, con la speranza di continuare ad andare avanti insieme.
