Novemila anime sui gradoni del Ceravolo nel lunedì dell’Angelo. La febbre giallorossa non si fa fermare dalle recenti polemiche sui lavori all’impianto di via Paglia. Il calendario impone un incrocio ad altissima tensione per la ripresa del campionato dopo la sosta. Catanzaro-Monza vale un pezzo di stagione per entrambe le formazioni. I padroni di casa devono cancellare lo scivolone di Cesena per blindare il quinto posto. Di fronte troveranno una fuoriserie lanciata verso la promozione diretta. Alberto Aquilani si gioca gran parte del credito stagionale privo del suo leader carismatico, costretto a ridisegnare la squadra nel momento topico. Sarà una battaglia di nervi, tattica e profondità di rosa.
Le scelte obbligate e la trequarti inedita
Rinunciare a Pietro Iemmello scombina inevitabilmente i piani offensivi. L’assenza per squalifica del capitano, sommata a quella di Patrick Nuamah, priva il reparto avanzato delle sue certezze assolute. Il tecnico giallorosso ha lavorato sulle alternative durante la pausa, virando su una batteria di incursori riadattata per l’occasione. Alle spalle dell’unica punta Pittarello, agirà la coppia di scuola milanista formata da Liberali e Alesi. Un mix di freschezza e tecnica per non dare punti di riferimento alla retroguardia brianzola.
Sulla corsia mancina ritrova una maglia da titolare D’Alessandro, chiamato a garantire ampiezza e spinta costante assieme a Favasuli sul fronte opposto. Nessun ribaltone invece nel cuore del gioco. La diga centrale poggia ancora sul fosforo di Petriccione affiancato dal dinamismo di Pontisso. Conferma in blocco per il terzetto arretrato davanti a Pigliacelli. Da segnalare il ripescaggio di Oudin: il francese, ai margini del progetto tecnico da mesi, torna nell’elenco dei convocati per pura necessità numerica.
La fuoriserie brianzola punta la vetta
Il rettangolo verde ospiterà un avversario costruito senza mezze misure. Il Monza punta dritto al salto di categoria. Paolo Bianco ha inquadrato la trasferta calabrese come la prima di sei finali ravvicinate. L’allenatore ospite nutre profondo rispetto per la metamorfosi compiuta dalle Aquile nel girone di ritorno, elogiando apertamente l’impatto dei giovani talenti locali subentrati dopo l’infortunio di Cisse.
I lombardi si presenteranno con il collaudato 3-5-2. L’artiglieria pesante è affidata al tandem Cutrone–Petagna, supportato dalla regia illuminata di Pessina. Ai fianchi dell’ex atalantino muscoli e inserimenti garantiti da Obiang ed Hernani. Sulle corsie esterne agiranno Ciurria e lo spauracchio Azzi, motori inesauribili per alimentare la manovra offensiva. Le uniche defezioni nel blocco biancorosso riguardano gli indisponibili Antov e Birindelli.
Catanzaro-Monza: Le probabili formazioni
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso, D’Alessandro; Liberali, Alesi; Pittarello. All. Aquilani.
MONZA (3-5-2): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Lucchesi; Ciurria, Obiang, Pessina, Hernani, Azzi; Cutrone, Petagna. All. Bianco.
Misurarsi con organici di caratura superiore rappresenta lo step definitivo per legittimare le ambizioni d’alta classifica. Il rush finale impone di trasformare le defezioni pesanti in moltiplicatori di energie nervose. Tenere testa a una candidata per la Serie A misurerà lo spessore reale di un gruppo che ha saputo stupire, ma che ora è chiamato a consolidare il posizionamento conquistato. Uscire imbattuti dal confronto interno significherebbe riprendere immediatamente la marcia interrotta in Romagna, mandando un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti.
