Un incontro per dirsi addio

L’appuntamento tanto atteso in programma oggi tra società, Aquilani e la dirigenza sarà solo formale almeno per mister e DG Morganti vista la loro scelta di cambiare aria

Che il calcio romantico non esista già da tempo è risaputo, che i contratti firmati lascino il tempo che trovano è altrettanto vero ma stando così le cose è lecito porsi alcune domande: ”Conta ancora la programmazione pluriennale se poi al termine di ogni stagione bisogna ripartire da zero con un nuovo allenatore?” 

Perché Catanzaro deve rappresentare solo un trampolino di lancio o di ri-lancio per tanti allenatori e non può esistere un ciclo degno di tale nome?”

“E’ mai possibile che chiunque venga ad allenare a Catanzaro non voglia rispettare un contratto in essere anche a fronte di adeguamento e prolungamento pur di voler soddisfare le proprie ambizioni di allenare nella massima serie o accasarsi in società che, sulla carta, sono costruite per la promozione diretta?”

Domande che nell’ambiente giallorosso ci si pone dall’inizio della stagione successiva a quella del ritorno in B e che con puntualità disarmante ci si ripete ormai da tre anni a questa parte!

Proviamo a dare e a darci delle risposte benchè non sia per nulla facile farlo.

Dopo Vivarini e Caserta, adesso è il turno di Aquilani, il più amato dei tre per aver “rischiato” di realizzare un sogno che i tifosi attendono da ben 43 anni.

Non fraintendeteci, le aspirazioni sono più che legittime ma, in generale, la società del gruppo Noto non può accettare passivamente le decisioni dell’allenatore di turno dopo aver sfruttato l’occasione avuta in una città e in un club che gli hanno permesso di avere visibilità e apprezzamenti mettendolo nelle condizioni di lavorare con serenità e senza alcun tipo di pressione.

Forse è arrivato il momento che la società si tuteli in qualche modo (leggi penale) nel caso in cui il contratto non venga rispettato.

Perché una società deve regolarmente riconoscere lo stipendio ad un allenatore in caso di esonero e non avere invece alcun tipo di indennizzo se la decisione di andar via con un contratto in essere è quest’ultimo a prenderla?

Fatto sta che per il terzo anno consecutivo il Catanzaro è alla ricerca di un nuovo allenatore che possa dare continuità ad un progetto che si basa sul mantenimento di una rosa almeno per ciò che riguarda gli elementi più esperti e di qualità e la conferma dei giovani più talentuosi di proprietà.

In questa fase di riorganizzazione tecnica e dirigenziale iniziata con la conferma in questi ambiti dei ranghi inerenti al settore giovanile (Bava, Moro e mister Costantino su tutti) comincia a circolare la ridda di nomi accostati alla società giallorossa in attesa che inizi il casting che possa portare in città un allenatore in grado di dare seguito al lavoro di mister Aquilani.

Non parleremo al momento di mercato in quanto vogliano soffermarci, come anticipato, sui motivi che hanno spinto il tecnico romano a voler lasciare il capoluogo di regione nonostante l’unica “vera” esperienza tra i professionisti – non teniamo conto del campionato anonimo alla guida del Pisa -.

Comprensibile la sua scelta ma molto discutile per una serie di motivazioni, prima tra tutte la giovane età.

A 42 anni non si può certo pensare di correre il rischio di non prendere più altri “treni” al volo come quello che ha deciso di prendere adesso accasandosi al Sassuolo – manca solo l’ufficialità -.

La bravura e la preparazione di mister Aquilani lo avrebbero messo senza dubbio nella possibilità di avere richieste da parte di società di serie A anche in futuro e magari le stesse sarebbero potute arrivare da club di prima fascia e non da Torino e Sassuolo, con tutto il rispetto per il blasone della società granata e della sicurezza societaria di quella emiliana.

Scegliendo i neroverdi emiliani Aquilani con tutta probabilità andrebbe a disputare un campionano pressocchè anonimo che non pensiamo abbia particolari ambizioni se non quella di una salvezza tranquilla.

Si dirà: ”Catanzaro che garanzie gli avrebbe dato in termini di obiettivi e quindi di risultati?” Sicuramente nessuna concreta ma il fatto di conoscere l’ambiente, la tifoseria che lo ha coccolato e amato che gli ha trasmesso emozioni che difficilmente si riscontrano altrove e, cosa non di poco conto, avere una società che gli ha comunque garantito un adeguamento e prolungamento di contratto con l’innesto delle pedine necessarie per rendere ancor più competitivo l’organico non sono fattori da trascurare. 

Alla sua età mister Aquilani avrebbe potuto tranquillamente accumulare un altro anno di esperienza a Catanzaro e magari arrivare in A proprio con la società che lo ha di fatto lanciato nel professionismo.

Andare a Sassuolo giusto per il desiderio di cimentarsi nella massima serie in una società di seconda fascia per la massima serie e il cui seguito di tifosi non è certo paragonabile con quello del Catanzaro appare una scelta discutibile.

Magari i fatti ci smentiranno e in tal caso saremo i primi a complimentarci con il tecnico ma di certo tutto ciò che ha lasciato a Catanzaro non lo riscontrerà mai più altrove.

Questo ci riconduce al concetto di calcio romantico cui si faceva riferimento all’inizio di questo articolo e della cui assenza dobbiamo farcene tutti una ragione.

Così è! In bocca al lupo mister Aquilani. L’augurio è che un giorno non si penta per la sua decisione. 

Vivarini e Caserta docet…

Maurizio Martino
Maurizio Martino
GIORNALISTA PUBBLICISTA iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti della Calabria. Ha cominciato a coltivare la passione per la scrittura in età matura e quella per il Catanzaro calcio lo ha spinto a scrivere sulla squadra del capoluogo della Calabria dove risiede fin dalla nascita. La sua prima collaborazione giornalistica è stata con la redazione della testata telematica “noisoveratiamo.com” per la quale era corrispondente da Catanzaro per riportare le notizie sulle vicende della squadra dui calcio alle cui gare assisteva come accreditato per conto della stessa testata. Dopo qualche anno inizia il suo rapporto lavorativo con il periodico “ilgiallorosso” che inizialmente era solo in versione cartacea, poi trasformatosi in testata telematica assumendo il nome “ilgiallorosso.info”. Per 6 anni è stato redattore della testata telematica “catanzarosport24.it” per la quale per due anni è stato il referente – essendo la testata media partner ufficiale - del progetto ideato e portato avanti in collaborazione con l’US Catanzaro “il Catanzaro sale in cattedra” rivolto ai bambini delle quinte classi delle scuole primarie e alle prime delle scuole secondarie di primo grado. Per conto della stessa testata è stato accreditato per assistere alle gare del Catanzaro calcio. Nel corso degli anni ha collaborato a più riprese con il quotidiano d’informazione nazionale sportivo “tuttalaC.it” per conto del quale è stato accreditato per assistere alle gare del Catanzaro calcio. Per 5 anni ha collaborato con il periodico “Passione giallorossa”. E’ stato conduttore del format web-tv itinerante “QUARTIERE GIALLOROSSO” ideato dall’editore dal periodico “passione giallorossa” in collaborazione con l’emittente televisiva Case in TV di proprietà del gruppo immobiliare “scegliamocasa.it”. Contestualmente ha collaborato e collabora tutt’oggi con la rivista “Domenica giallorossa”, da poco anche nella sua versione telematica “domenicagiallorossa.com”. Dal giugno 2024 inizia la sua collaborazione con “infooggi.it” quotidiano d’informazione telematico per il quale scrive sulle vicende del Catanzaro calcio e sugli eventi/spettacoli della città e del territorio regionale. Dal luglio 2024 fa parte della redazione sportiva dell’emittente televisiva GS Channel dalla quale è accreditato per seguire le gare del Catanzaro calcio e per conto della quale scrive per il quotidiano d’informazione sportivo telematico “ilcalciocalabrese.it”. Dal settembre 2024 è uno dei redattori della testata giornalistica telematica “passionecatanzaro.it”. E’ stato ospite in diverse occasioni nel corso degli anni della trasmissione televisiva “RTC Catanzaro sport” in onda sull’emittente TV RTC-Telecalabria. E’ stato spesso ospite in diversi format web-tv delle varie testate con cui ha collaborato ivi comprese quelle con cui collabora attualmente. E’ stato ospite in qualche occasione anche in programmi radiofonici dell’emittente RadioCiak di Catanzaro. Pubblicazioni saltuarie per il quotidiano d’informazione cartaceo IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA Pubblicazioni saltuarie per le seguenti testate giornalistiche telematiche: - CATANZAROINFORMA.IT - CALABRIA7.IT - CATANZAROTV.IT

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