La nuova stagione dell’US Catanzaro ha abbandonato la dimensione teorica delle scrivanie per trasferirsi sul campo. Nella giornata di ieri, la delegazione dei 25 calciatori precettati si è ritrovata ufficialmente presso l’Hotel Palace, struttura ricettiva situata nel quartiere Lido, per dare inizio al pre-ritiro estivo. Il primo atto del nuovo corso ha registrato un clima di distesa serenità, ideale per stemperare le fatiche atletiche imminenti. I tesserati hanno avuto modo di incrociare i propri sguardi con quelli dei componenti del nuovo staff tecnico, inaugurando ufficialmente le tappe di avvicinamento ai prossimi impegni nel campionato cadetto.
L’abbraccio del capitano e il primo vertice di spogliatoio
Le prime istantanee del raduno sul litorale ionico regalano un’indicazione significativa sulla sintonizzazione emotiva del gruppo. A catturare l’attenzione degli addetti ai lavori è stato il caloroso e spontaneo abbraccio tra il capitano Pietro Iemmello e il nuovo allenatore Giorgio Gorgone. Un gesto dal forte valore simbolico, utile a sancire l’immediata unità d’intenti tra la guida tecnica romana e il leader carismatico del gruppo squadra. La distensione dei volti e i sorrisi condivisi da tutti gli elementi della rosa hanno caratterizzato le prime ore all’interno dell’albergo, ponendo le basi per la creazione di quella solidità relazionale che lo stesso mister ha invocato pubblicamente in sede di presentazione.
Le gerarchie fisiche in vista del trasloco a Livigno
I test preliminari in sede fungono da anticamera per il vero sforzo stagionale. Lo staff tecnico coordinato dal preparatore atletico Patrizio Ianni utilizzerà queste ore di raduno cittadino per monitorare i parametri fisici di base, raccogliendo i dati necessari per individualizzare i carichi di lavoro. Il gruppo rimarrà ancorato al territorio prima del trasferimento definitivo in Alta Valtellina. Sarà infatti l’altura di Livigno a testare i polmoni dei giallorossi dal 25 luglio al 6 agosto, un blocco di allenamenti ad alta intensità strutturato per digerire i nuovi concetti tattici.
L’integrazione immediata tra i veterani della retroguardia e gli elementi della linea verde rappresenta l’obiettivo prioritario di questo primissimo blocco di convivenza. Saper trasformare l’entusiasmo visibile nei saloni dell’Hotel Palace in carburante agonistico per il rettangolo verde deciderà la velocità di assimilazione dei nuovi dettami calcistici. Il Catanzaro ha mosso il suo primo passo a ridosso del mare, consapevole che per mantenere la categoria servirà la medesima compattezza emersa in questo caldo pomeriggio di luglio.








