domenica 25 Gennaio 2026

Antonio Ferrazzo: Professore, Sportivo e Gentiluomo. Un ricordo

Per tutti quelli che lo hanno conosciuto bene – e sono tantissimi, in tutta la Calabria ed oltre – sarà impossibile dimenticare il professor Antonio Ferrazzo, venuto a mancare nei giorni scorsi a Cetraro, dove è stato negli anni consigliere comunale, poi vicesindaco ed infine assessore allo Sport, l’incarico più prestigioso e che poi ha generato la sua più importante ragione di vita.

Nato a Chiaravalle Centrale, in provincia di Catanzaro, professore di matematica, era l’eleganza e lo stile in persona. Un gentiluomo all’inglese, con in più la passionalità del Sud e l’impegno da calabrese per una regione senza steccati inutili, senza rivalità e senza campanilismi, che lui amabilmente, ma con altrettanta fermezza detestava.

Capitava spesso di incontrarlo a Catanzaro, dove veniva per dialogare con i tanti amici ma anche per il suo impegno dirigenziale presso la FIGC regionale, incarico che manteneva dal 1987. L’ultima volta in cui c’è stata l’occasione di incontrarlo risale all’agosto scorso, e ci si era prefissati di rinnovare presto un nuovo appuntamento.

Lo sport, per il professore Ferrazzo, era concepito all’insegna del FairPlay e della correttezza, in campo e fuori. Educatore a scuola con i suoi studenti, insegnava ed esigeva le stesse prerogative nei calciatori, negli staff tecnici e dirigenziali delle società dilettantistiche e delle scuole calcio. Metteva la sua esperienza professionale al servizio dello sport e l’augurio migliore è che lo sport calabrese e magari anche oltre possa proseguire su una strada così virtuosa e lungimirante, sul solco di quella che lui ha tracciato nel corso dei lunghi anni di attività dirigenziale.

Ospite di numerose trasmissioni sportive calabresi, era chiamato spesso a parlare del Cosenza, ma non mancava mai un accenno sul Catanzaro. Ed anche sulla Reggina. Insomma, più che un tifoso era un uomo con un grande sogno, quello di riunire la Calabria intorno alle sue squadre di calcio.

Antonio Ferrazzo, Stella al Merito Sportivo del CONI, era un principe di stile ed eleganza, ma anche un uomo che nella praticità della realtà coltivava ancora grandi sogni.
E così lo ricorderemo, ritrovandocelo davanti, magari in una giornata di primavera o d’estate, mentre si toglie il suo inseparabile cappello Panama per salutarci.
Mancherà tantissimo, Prof.

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