Il mercato Under estivo è stato di ottimo livello. Quello Over assolutamente no, gli interventi giusti sono attesi dallo sterminato Popolo Giallorosso!
Mentre scriviamo, le nostre analisi potrebbero aver trovato o almeno in parte, le risposte adeguate e fattive della società. Ed è con questo spirito di fiducia che ci mettiamo la faccia, dicendo la nostra. Partiamo quindi dall’ incipit: “il mercato Under estivo è stato di ottimo livello, quello Over assolutamente no”! Ebbene, il concetto è chiaro, lo approfondiamo. Alla prova dei fatti, gli innesti di Bettella, DI Chiara, Oudin, Di Francesco e Pandolfi, non hanno inciso per come ci si aspettava. E sono appunto tutti Over. Ora, senza entrare in dinamiche di mercato che non conosciamo, ci limitiamo a valutare l’esistente.
E i fatti dicono chiaramente che nonostante questi cinque innesti, teoricamente di livello, la squadra ha trovato la giusta “quadra” grazie a “vecchi” grandi protagonisti. Rispondono al nome di Pigliacelli, Brighenti, Antonini, Petriccione, Pontisso, D’Alessandro (quest’anno finalmente recuperato), il rinato Pittarello e naturalmente il leader assoluto che è Capitan Iemmello.
Tra I “nuovi” Over, grande parte di stagione di Cassandro che mette nei fatti Bettella in panchina, in alcune partite delicate si rende molto utile Buglio al posto di Petriccione, in altre e con alterne fortune l’esterno Frosinini, condizionato per più tempo da un fastidioso infortunio. Tra gli Under, grande contributo di nuovi arrivi strepitosi come Favasuli e il super talento Cisse, molto buono quello di Rispoli, inferiore nel minutaggio per vari motivi ma assolutamente utile, quello di Verrengia (peccato ciò che è accaduto a Venezia), Nuamah e Alesi.
Poco impiegati Bashi in difesa e Liberali a centrocampo, ai quali sono stati concessi pochi minuti in alcune partite. È doveroso fare un paio di puntualizzazioni su Buso e Di Francesco, calciatori protagonisti di un ottimo secondo tempo a testa, da subentrati. Il primo, tra l’altro è stato già ceduto al Mantova in prestito, contro il Pescara entra e segna un gol degno del miglior Del Piero. Il secondo nella gara poi pareggiata in rimonta 2 a 2 con la Juve Stabia, entra e disputa una mezz’ora di alto livello. Entrambi accomunati da condizioni fisiche precarie, Di Francesco ha comunque 18 gare per dimostrare di non essere stata una scelta sbagliata e le qualità riconosciute le possiede tutte.
Mentre scriviamo, si legge di una trattativa avanzata anche per forte spinta del calciatore Davide Bettella, con il Pescara. Addirittura sembra ormai sicura la cessione. Anche questo forte difensore, forse preso in estate per una difesa a quattro, ha poi palesato come braccetto diverse lacune. Soprattutto a sinistra. Impiegato una sola volta da centrale puro al posto di Antonini, ha disputato una grande partita. Fatta questa dovuta precisazione, con Bettella in partenza, Oudin praticamente fuori, Pandolfi trattato in uscita con più squadre e Buso già ceduto, seppur in prestito secco, si dovrebbe intervenire con 3/4 elementi in entrata. Un esterno sinistro, capace di coprire la fascia in entrambi le fasi. D’Alessandro sta facendo molto bene, ma non può fare tutta fascia con la stessa efficacia.
Tra l’altro nasce come esterno alto e non è più un ragazzino. Di Chiara può essere utile sia come braccetto che come esterno, ma non possiamo considerarlo un titolare. A questo punto, anche un centrale difensivo diventa necessario, da sfruttare come braccetto se si continua con lo schieramento difensivo attuale. Ed una punta, forte sia tecnicamente che fisicamente. Il quarto potrebbe essere un giovane di prospettiva, non urgente come i tre profili tracciati. Fermo restando che potrebbero esserci delle sorprese, riguardo i nomi da attribuire ai profili, limitiamoci a valutare ciò che si legge. Come esterni sinistri/quinti, i due trattati sarebbero in primis Nikolas Ioannou, forte elemento molto utilizzato dalla Samp ed Edoardo Masciangelo, ex colonna del Cittadella per niente utilizzato dalla capolista Frosinone.
Al centro della difesa si parla di Enrico Silletti del Team Altamura, su cui c’è forte anche l’ Entella. Difensore fisico e pare anche rapido, dalle informazioni raccolte gioca preferibilmente in una difesa a 4, con Davis Mangia suo allenatore. Se sia anche capace di essere schierato a tre e in un campionato come duro come la B, non possiamo dirlo perché la conoscenza che abbiamo di lui è molto sommaria. Ma il dato, in questo momento, è che gioca nel Team Altamura in una linea a quattro.
In attacco, se le semi notizie su Novakovic della Reggiana fossero reali, sarebbe un colpo molto importante per un mercato avaro di grandi opportunità, come è in genere quello di gennaio. Parliamo di una punta alta oltre 1,90, bravo sia in area che sull’esterno, veloce e tecnico. Ribadiamo, dal nostro punto di vista c’è bisogno di profili precisi e non adattabili o peggio adattati. E che i cinque esterni alti e tutti di piede destro, argomento trattato nello specifico giorni fa, sono stati un errore molto grave. Si è già posto rimedio in qualche modo, ma rimane il fatto che in rosa non ce n’è nemmeno uno di piede mancino.
Perché il partente Oudin è mancino, ma non un esterno. Stesso dicasi per il talento Mattia Liberali e ancor di più per il più grande “acquisto” di questo girone di ritorno appena iniziato: super Marco Pompetti. Attendiamo con fiducia ed aperti anche a sorprese che poi si dimostrino veramente di livello. Questo in ottica play-off. Altrimenti per la “famosa salvezza”, siamo già a posto così.
