Le parole di Andrea Sottil, riportate da PianetaSerieB.it, accompagnano Modena-Catanzaro verso una vigilia ad alta intensità. Il tecnico gialloblù analizza lo stato della sua squadra, il peso del momento, le difficoltà reali – non presunte – della Serie B e il valore dell’avversario. Una conferenza lucida, senza eccessi né alibi, che fotografa bene il percorso del Modena e le insidie della sfida di lunedì alle 12.30.
Gol e produttività offensiva, Sottil: “Dati alla mano, lavoriamo per essere più cinici”
Sottil apre toccando uno dei temi più discussi nell’ambiente emiliano: la difficoltà a capitalizzare negli ultimi metri. La risposta è netta, senza voler trasformare la questione in un fardello psicologico:
“Ci sono dei dati che lo dicono, lo sappiamo e ci lavoriamo dal primo giorno. Non deve essere un’ossessione, ma un motivo di analisi”.
Il tecnico lega tutto a un concetto che accompagna la sua carriera:
“Ho sempre praticato il cinismo per fare un calcio pratico ed efficace”.
L’obiettivo, però, non è cambiare identità o snaturare il lavoro quotidiano, ma affinare la qualità negli ultimi metri:
“Questa squadra è tra i migliori attacchi finora in Serie B e c’è produttività in termini offensivi. Tutti stiamo lavorando per essere ancora più performanti”.
Serie B, orari e competitività: “Niente alibi, i valori emergono sempre”
Il match di lunedì si giocherà alle 12.30, orario mai ideale, ma Sottil non cerca scorciatoie:
“L’orario non è il massimo, ma non è un alibi. Ci siamo preparati e i ragazzi lo hanno metabolizzato”.
L’analisi si allarga al contesto generale del campionato:
“Nel lungo i valori vengono fuori e ognuno porta a casa la classifica che merita”.
Sottil individua il gruppo delle supercorazzate – Venezia, Palermo, Monza, Empoli – sottolineando come il livello complessivo sia ormai molto vicino alla Serie A. Dietro questo blocco, però, mette il Modena insieme a Cesena, Frosinone e Catanzaro:
“Grande rispetto e grande considerazione, ma noi penseremo a fare la nostra partita e il nostro percorso”.
Un blocco decisivo verso il giro di boa
Con quattro sfide alla fine dell’andata, Sottil individua un segmento di stagione che può chiarire ambizioni e posizionamenti:
“Stiamo arrivando al giro di boa, poi il girone di ritorno è un campionato diverso per tanti fattori. È un blocco importante che ci potrà dire qualcosa sul futuro”.
Pur ribadendo l’importanza dell’approccio “partita per partita”, la sensazione è che il Modena veda in queste gare – Catanzaro compreso – un metro reale della propria crescita.
Catanzaro, rispetto totale: “Non mi meraviglia la loro risalita”
Il giudizio sull’avversario è chiaro e privo di retorica:
“Non mi meraviglio che stia risalendo la classifica, ha un bravo allenatore e un’identità da anni”.
Per Sottil, la continuità progettuale delle Aquile è un valore aggiunto. E non manca il riferimento al bomber giallorosso:
“Hanno davanti uno dei migliori cannonieri della B, come Iemmello, e bisogna stare molto attenti”.
Il rispetto non toglie nulla all’idea del Modena:
“Dobbiamo rispettarli con grande umiltà, non giochiamo mai da soli. Come sempre faremo la nostra partita con grande intensità e con la nostra identità”.
Il tecnico usa un’immagine molto chiara per descrivere il percorso:
“Stiamo facendo una scalata verso una vetta: ci sono tratti lisci e crepacci dove si può scivolare, ma siamo sempre stati bravi a stare uniti”.
E aggiunge un concetto cardine:
“Non abbiamo sbagliato mai una partita dal punto di vista dell’atteggiamento”.
Caso e Massolin: il punto sui singoli
Sottil affronta anche alcuni temi individuali. Su Caso:
“È un giocatore del Modena. Il mercato lo gestisce Catellani, io sono stato contento che sia rimasto”.
Il tecnico rivendica il valore dell’attaccante:
“Ha caratteristiche, pro e contro come tutti. Sta molto meglio fisicamente, lavora da tanto con intensità e l’ho considerato. È un’arma in più”.
Su Massolin, l’analisi è tecnica e dettagliata:
“È un dato oggettivo che è un giocatore di estro e genialità”.
“Ha fatto belle combinazioni con Gerli”.
Secondo Sottil, il trequartista ha completato un percorso di crescita significativo:
“All’inizio ha avuto problemi di adattamento, oggi è cresciuto sotto tutti i punti di vista. Porta verticalità e colpi che tira fuori al momento giusto”.
Il Braglia e il popolo gialloblù: “Ci serviranno più che mai”
La conferenza stampa si chiude con un appello caldo:
“I tifosi sono straordinari, un popolo intelligente, col palato fino e che sa di calcio. Avremo bisogno della nostra gente”.
Il messaggio è chiaro: Modena-Catanzaro non sarà una partita come le altre. Sottil chiede un Braglia vivo, presente, capace di trascinare una squadra che, a detta del tecnico, ha mantenuto alto il livello dell’atteggiamento anche nei momenti più complicati.
