domenica 25 Gennaio 2026

Antonini a TuttoB: “La svolta? Frutto del lavoro dal ritiro. Cesena avversario da vertice”

Il difensore goleador, a segno anche a Bari, analizza il momento d’oro delle Aquile su TuttoB.com: “Le difficoltà iniziali erano fisiologiche con il cambio tecnico. Sabato al Ceravolo sfida a una big mascherata”

Quarta vittoria consecutiva, entusiasmo ritrovato e una solidità difensiva che non rinuncia a pungere in avanti. Il volto del Catanzaro che ha espugnato il “San Nicola” ha i tratti decisi di Matias Antonini, difensore col vizio del gol che a Bari ha timbrato il cartellino per la terza volta in stagione.

Ospite delle colonne di TuttoB.com, il centrale italo-brasiliano ha tracciato il bilancio di una metamorfosi che ha portato i giallorossi dalle incertezze iniziali alla zona nobile della classifica. Nelle sue parole non c’è trionfalismo, ma la consapevolezza di un percorso costruito lontano dai riflettori.

La genesi della risalita: cultura del lavoro

Per Antonini, non esistono bacchette magiche nel calcio, ma solo l’applicazione quotidiana. Alla domanda su cosa abbia generato il cambio di passo, la risposta è netta: “Cosa c’è alla base della svolta? Sicuramente il lavoro. Che svolgiamo dal primo giorno in cui ci siamo ritrovati in ritiro”.

Il difensore non nasconde le difficoltà dell’avvio, inquadrandole però come una tappa necessaria di un processo di rinnovamento profondo voluto dalla società. “Vero è che all’inizio del campionato i risultati non ci premiavano, però fa parte del percorso di crescita di una squadra che ha cambiato guida tecnica e tanti giocatori”. La chiave di volta, dunque, è stata la capacità di non farsi travolgere dall’ansia: “Serviva solo un po’ di pazienza. E adesso raccogliamo i frutti del lavoro svolto in questi mesi”.

Focus sul Cesena: “Se sono lassù, un motivo c’è”

Archiviata la gioia di Bari, il calendario non concede tregua. Sabato 27 dicembre il “Ceravolo” ospiterà il Cesena, un match che profuma di scontro diretto per le posizioni che contano. Antonini mette in guardia l’ambiente, sottolineando il valore di un avversario forse sottovalutato dalla critica ma temibilissimo sul campo.

“Ci aspetta una gara molto difficile contro una grande squadra, della quale si parla poco”, osserva l’ex Taranto, che poi affonda il colpo con un’analisi lucida: “Ma se il Cesena è lassù, insieme alle squadre che devono ‘ammazzare’ il campionato, un motivo ci sarà…”.

Rispetto per l’avversario, ma nessuna paura. Il Catanzaro attuale è consapevole della propria forza e vuole chiudere l’anno regalando un’altra notte magica al proprio pubblico: “Noi però siamo in un buon momento, quindi cercheremo di fare la nostra partita per regalare una gioia ai tifosi”.

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