domenica 25 Gennaio 2026

Casas, il “killer” del match: “Partita difficile, ma quel rosso e il rigore hanno cambiato tutto. Obiettivo Serie A”

L’autore del 3-1 finale analizza la gara: “Nel secondo tempo il nostro possesso ci ha portato agli episodi decisivi”. Le parole riportate da TrivenetoGoal.it

È stato lui a mettere la parola “fine” sulle speranze di rimonta del Catanzaro, firmando il 3-1 in pieno recupero con un tocco morbido a scavalcare Pigliacelli. Antonio Casas, attaccante spagnolo del Venezia, ha analizzato la vittoria del “Penzo” in sala stampa, ammettendo le difficoltà incontrate contro le Aquile prima degli episodi chiave. Come riportato dai colleghi di TrivenetoGoal.it, il giocatore ha sottolineato come la svolta sia arrivata grazie alla pressione esercitata nella ripresa.

“Primo tempo complicato, poi la svolta”

Casas rende onore alla prestazione del Catanzaro, definendo la gara complessa. “E’ stata una partita molto difficile”, ha ammesso la punta. “Nel primo tempo abbiamo avuto molte occasioni ma non abbiamo segnato. Nel secondo tempo, abbiamo giocato molto bene con la palla, il che ha portato a un cartellino rosso e a un fallo di rigore. La squadra ha continuato a provare a segnare, ed è così che abbiamo vinto la partita”.

Una lettura lucida: il possesso palla dei lagunari ha indotto all’errore la difesa giallorossa (l’espulsione di Verrengia) e provocato il penalty su Kike Perez.

Crescita e integrazione

Il Venezia sembra aver ingranato la marcia giusta dopo un avvio di stagione di assestamento. Casas spiega il perché: “Per quanto riguarda l’inizio della stagione, penso che stiamo giocando molto meglio. Avevamo bisogno di conoscerci meglio perché molti di noi vengono da fuori città, ma credo che al momento siamo una squadra unita, e ogni giorno giochiamo sempre meglio. C’è sempre margine di miglioramento”.

“Livello altissimo, vogliamo la A”

Chiusura dedicata agli obiettivi personali e di squadra. Casas si dice pronto a sfruttare ogni chance concessa da Stroppa. “Al momento sono molto contento, penso che questa squadra abbia un livello molto alto. Tutti i giocatori hanno qualità e penso di dover sfruttare tutti i minuti che l’allenatore mi concede”.

L’obiettivo finale è dichiarato senza mezzi termini: “È chiaro per tutti: a maggio il Venezia deve essere promosso in Serie A”.

Articoli correlati

Ultimi articoli