domenica 25 Gennaio 2026

Aquilani, orgoglio e record: “Non ci siamo accontentati. Mercato? Difficile migliorare umanamente questo gruppo”

Il tecnico giallorosso si gode la quinta vittoria consecutiva e analizza la prova di forza contro il Cesena: “Fatto uno step mentale importante. Pittarello? Ha avuto ragione lui, se si allena così è devastante”

Cinque vittorie consecutive. Un filotto mai riuscito prima al Catanzaro in Serie B. Alberto Aquilani si presenta in sala stampa con la serenità di chi sa di aver costruito qualcosa di importante, non solo nei numeri, ma nella testa dei suoi ragazzi. La vittoria per 2-0 sul Cesena non è solo tre punti: è la certificazione di una crescita totale.

“Vietato accontentarsi”

“Stiamo facendo un percorso di crescita notevole, sia individuale che collettiva, e oggi ne è la testimonianza”. L’analisi del mister parte dall’atteggiamento, vero motore di questa rimonta: “C’era chi poteva accontentarsi, perché quattro vittorie potevano già andar bene. Invece, per alzare il livello e l’ambizione, dovevi volere questa partita”. Il messaggio alla squadra è stato recepito forte e chiaro: “I ragazzi hanno capito che se spingono, i risultati arrivano. La cosa che mi rende più orgoglioso è che non si sono accontentati”.

Il caso Pittarello: “Ha avuto ragione lui”

Tra i protagonisti assoluti c’è Filippo Pittarello, autore di una prova maiuscola condita da gol e assist. Aquilani non si prende meriti sulla scelta, ma li gira tutti all’attaccante: “Ha avuto ragione lui, non io”.

Il tecnico spiega il retroscena: “Ha iniziato a rigiocare perché in allenamento mi ha dato segnali chiari. Nonostante venissimo da una striscia positiva, mi ha fatto vedere che voleva giocare”. Sulla prestazione del numero 8, parole al miele: “Oggi ha fatto una partita incredibile, il gol è l’ultima cosa. Se sta al 100% ha un potenziale grosso, ma deve nutrirsi di quanto vissuto oggi”.

Uno step di maturità

Battere il Cesena, quarta forza del campionato, ha un peso specifico diverso rispetto agli altri successi. “Oggi è stato fatto uno step”, ammette Aquilani. “Avevamo davanti una squadra forte, con tre punti in più di noi. I ragazzi hanno capito quei dettagli, oltre alla tecnica e alla tattica, che servono per vincere le partite”. La prova di questa maturità? La calma nei momenti difficili: “L’Avellino prende traverse, il Cesena pali, ma la squadra non si fa mai prendere dalla frenesia o dalla paura. C’è più consapevolezza”.

Il mercato e quel “segreto” non scritto su Wyscout

Con gennaio alle porte, è inevitabile uno sguardo al calciomercato. Ma Aquilani spiazza tutti con una dichiarazione d’amore verso il gruppo attuale: “Non c’è stato un secondo in cui ho pensato al mercato”. Migliorare questa rosa, secondo il tecnico, è impresa ardua per un motivo preciso: “Questa squadra ha delle componenti umane che non trovi scritte su Wyscout. Toglierle diventa difficile”.

Le uniche operazioni potrebbero riguardare le uscite, solo se qualcuno chiederà spazio: “Abbiamo tanti giocatori bravi che non stanno giocando e si comportano in maniera giusta. Ho l’imbarazzo della scelta”.

Obiettivo Frosinone e infermeria

Chiusura dedicata all’obiettivo (“Ragioniamo partita per partita, il 3 gennaio si torna a lavorare forte per andare a vincere a Frosinone”) e alle condizioni di Frosinini, uscito malconcio: “Ha preso una botta forte. Temevo si fosse stirato, ma credo sia solo una botta”.

Il Catanzaro chiude il 2025 sognando, con un record in tasca e un allenatore che ha saputo toccare le corde giuste.

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