Il gol di Iannarilli al 95′ brucia ancora, ma il tempo per i rimpianti è esaurito. Il recupero del “Ceravolo” contro gli emiliani rappresenta un crocevia ineludibile per le ambizioni giallorosse. Alberto Aquilani si presenta ai microfoni del sito ufficiale con la lucidità di chi sa gestire la pressione. La sfida Catanzaro-Modena non ammette cali di tensione. L’obiettivo è blindare la quinta piazza, allontanando le scorie di una settimana complessa dal punto di vista arbitrale e ambientale. Il tecnico romano chiede ai suoi ragazzi di capitalizzare il lavoro svolto finora, trasformando la frustrazione del “Partenio” in energia agonistica pura per superare le assenze pesanti.
La corsa playoff e il peso dei dettagli
Capitan Iemmello l’aveva inquadrata come una sfida da dentro o fuori. Una visione sposata appieno dall’allenatore, che però allarga l’orizzonte all’intero finale di stagione. “Condivido che è una partita importante in un momento della stagione come questo, con due squadre così vicine, ma è una finale come lo sono tutte queste ultime partite che stiamo giocando”, precisa Aquilani. Mantenere l’attuale piazzamento rappresenta l’obiettivo primario: “Arrivare quinti sarebbe importante, e rappresenterebbe sicuramente un premio al lavoro fatto e alla crescita che questi ragazzi hanno avuto dall’inizio fino a oggi. Significherebbe aumentare le ambizioni, la voglia di migliorarsi”.
L’ostacolo gialloblù richiede un approccio chirurgico. “Il Modena lo conosciamo: è una squadra che concede pochissimo, molto strutturata, e a gennaio ha fatto un mercato di altissimo livello”. L’indicazione per il rettangolo verde è categorica, senza margini di interpretazione: “Sarà una partita che si deciderà sui dettagli, e noi dovremo essere maniacali sotto questo aspetto, perché in gare di questo valore i dettagli fanno la differenza”.
Arbitri, sfortuna e le certezze di Avellino
Le recenti direzioni di gara e gli episodi sfavorevoli oltre il novantesimo hanno sollevato un polverone mediatico attorno al club. Il tecnico sceglie la via della concretezza, sbarrando la strada agli alibi. “Credo che in questo periodo siamo un po’ sfortunati, probabilmente qualcosina ci manca, ma mi concentro su quello che possiamo fare meglio”. La ricetta per uscire dall’impasse è chiara: “Dobbiamo lavorare per evitare di portare certe situazioni a decisioni estreme e continuare a migliorare”.
La prestazione del “Partenio” resta un solido punto di partenza per preparare la gara contro la formazione di Sottil. “Ad Avellino abbiamo fatto una buonissima partita. Se il portiere avversario non fa gol all’ultimo secondo, cosa piuttosto rara, probabilmente l’avremmo vinta”.
L’emergenza squalifiche e l’impatto dei nuovi
Il giudice sportivo ha sottratto due pedine inamovibili dallo scacchiere titolare. Le squalifiche di Brighenti e Petriccione impongono un fisiologico rimescolamento delle carte a centrocampo e in difesa. Una situazione che non scalfisce le certezze dello spogliatoio: “Siamo ormai abituati a dover sopperire a qualche assenza di giocatori importanti. Anche ad Avellino ho avuto conferma che questo è un gruppo molto buono, che mi consente di scegliere giocatori capaci di fare una grande partita”.
Fiducia alimentata dalle risposte arrivate dai volti nuovi schierati in Campania. “Sono ragazzi arrivati a gennaio, per i quali serviva un po’ di tempo per inserirsi in un contesto diverso”, spiega l’allenatore analizzando le prove di Fellipe Jack ed Esteves. “Jack ha fatto una buonissima partita, conoscevo le sue qualità tecniche ed era il momento giusto per inserirlo: ha risposto molto bene. Sono contento anche per il debutto di Esteves. Sono giocatori che ci possono dare una mano”.
Consolidare l’alta classifica non è più un semplice sogno di mezza estate, ma un traguardo tangibile da difendere con i denti. La maturità di una squadra si misura nella capacità di non farsi travolgere dagli eventi negativi, blindando i risultati attraverso la consapevolezza dei propri mezzi. Trasformare la delusione campana in punti pesanti sotto i riflettori del “Ceravolo” è l’unico manifesto programmatico per azzannare i playoff.
