Il tecnico giallorosso presenta la sfida del “Ceravolo” tra solidarietà alla città colpita dal maltempo, il ricordo di Rocco Commisso e stoccate di mercato. “Inizia un nuovo campionato, serve aggredire la partita”
È un Alberto Aquilani a tutto campo quello che si presenta in sala stampa alla vigilia di Catanzaro-Sampdoria. Non solo calcio giocato, ma anche cuore e orgoglio: dalle parole per la città ferita dal ciclone Harry al ricordo commosso di Rocco Commisso, fino a fare chiarezza (e che chiarezza) sul caso Bettella e sulle voci di mercato che disturbano l’ambiente.
Solidarietà e Ricordo: “Un abbraccio a chi ha subito danni”
Prima di parlare di tattica, il mister ha voluto mandare un messaggio forte alla città: “Volevo mandare un messaggio di vicinanza a tutte le persone che hanno subito danni da quello che è successo un paio di giorni fa. La fortuna è che non ci sono stati danni alle persone, ma danni importanti alle attività commerciali e al quartiere”.
Un pensiero anche per la scomparsa del patron della Fiorentina, Rocco Commisso: “Per me è stato un punto di riferimento nella mia vita calcistica. Ho perso Joe Barone e Rocco Commisso nel giro di due anni, mi fa star male. Un abbraccio alla famiglia e a tutti i fiorentini”.
Il caso Bettella: “Discorso chiuso, non contavo più su di lui”
Il tecnico non usa mezzi termini per spiegare l’addio lampo del difensore, approdato al Pescara: “Ho percepito che c’era qualcosa che non mi convinceva. Ho detto al direttore ‘parlaci perché c’è qualcosa che non mi quadra’ e lui mi ha detto ‘non contare su di lui’. Ha manifestato questa voglia di cambiare, questo disagio. Per me il discorso lì è chiuso”.
Un messaggio che diventa un monito per tutto il gruppo: “Chiunque non ha l’attitudine e l’entusiasmo per giocare per il Catanzaro per me deve andar via. Questa è una squadra che vola sull’entusiasmo”.
Il Mercato e i “Big”: Oudin e Cissé
Su Oudin, Aquilani chiarisce la situazione: “È un giocatore importante che va rispettato, ma è sul mercato. Siamo stati chiari, in questo momento non è a disposizione”. Riguardo alle voci su un possibile ritorno di Cisse al Verona, il mister taglia corto: “Non so se è vero, il ragazzo non m’ha detto niente. Non vedo un calo nelle sue prestazioni, lo vedo molto dentro alla causa”.
Verso la Sampdoria: “Aggredire dal primo minuto”
Archiviate le sconfitte con Frosinone e Venezia, l’imperativo è ripartire, nonostante l’emergenza (squalificati Antonini e Verrengia). “Domani arriva una squadra in difficoltà di punti, ma con giocatori molto importanti per la categoria. È una partita da prendere con le pinze e da aggredire dal primo minuto. Giociamo in casa e deve essere un valore aggiunto”. Sulla formazione e la difesa, Aquilani apre all’ipotesi Brighenti centrale: “Ha sempre giocato da centrale, è un ruolo che può ricoprire. Bashi è più un braccetto, ma può darci una mano”.
Inizia un “nuovo campionato” in questi due mesi decisivi: il Catanzaro è pronto a lottare, ma solo con chi ha il fuoco dentro.
