La sosta per le Nazionali è finalmente alle spalle. Il campionato di Serie B riaccende i motori e lo fa nel lunedì di Pasquetta. Alle ore 15 del 6 aprile, il prato del “Nicola Ceravolo” ospiterà la delicata sfida tra il Catanzaro di Alberto Aquilani e il Monza guidato da Paolo Bianco. Una gara valevole per la 33ª giornata, uno snodo nevralgico per le ambizioni di classifica di entrambe le formazioni. A dirigere le operazioni in campo sarà Giovanni Ayroldi. La commissione arbitrale ha scelto l’esperienza del fischietto della sezione di Molfetta per gestire i novanta minuti sul prato calabrese.
La squadra arbitrale per Catanzaro-Monza
Il fischietto pugliese non lavorerà da solo. La terna designata per Catanzaro-Monza vede la presenza degli assistenti di linea Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso e Simone Biffi di Treviglio. Il ruolo di Quarto Ufficiale è stato affidato a Carlo Esposito di Napoli. La gestione della tecnologia sarà nelle mani di Marco Serra di Torino, che siederà in sala VAR supportato dall’esperienza di Marco Monaldi di Macerata. Una squadra arbitrale strutturata per una partita ad alto coefficiente di difficoltà.
I numeri di Ayroldi tra cartellini e rigori
Il profilo scelto dai vertici arbitrali vanta un curriculum di assoluto spessore. Giunto alla sua settima stagione in forza alla CAN, Giovanni Ayroldi ha accumulato 258 direzioni in carriera. Esattamente la metà di queste, 129 gare, sono state arbitrate calpestando i prestigiosi palcoscenici di Serie A, Serie B e Coppa Italia. Il suo metro di giudizio è tradotto in numeri inequivocabili. Ha estratto 1144 cartellini gialli complessivi, comminando 38 doppie ammonizioni e 26 espulsioni dirette. I calci di rigore concessi ammontano a 87.
Stringendo il focus sull’annata sportiva in corso, il bilancio registra quindici apparizioni. Otto gettoni nel massimo campionato, sei nel torneo cadetto e una direzione in Coppa Italia. In questi frangenti ha ammonito 73 giocatori, sventolato 6 cartellini rossi e indicato il dischetto in 4 occasioni. Un direttore di gara incline a sanzionare le irregolarità in modo netto, senza fare sconti.
I precedenti: luci e ombre nei bilanci
L’incrocio tra la casacca giallorossa e il fischietto molfettese rievoca ricordi contrastanti. I precedenti totali con le Aquile sono cinque. La ferita più fresca risale allo scorso 17 gennaio 2026. Quel giorno il Catanzaro subì una dolorosa rimonta per 3-1 sul campo del Venezia, in una sfida che vide finire a referto i gol di D’Alessandro, Busio, Adorante e Casas.
Nel torneo precedente, il 4 maggio 2025, la direzione pugliese coincise con il pirotecnico 2-2 interno contro la Sampdoria, marchiato dalle reti di Brighenti, Biasci, Depaoli e Coda. Il nastro si riavvolge ulteriormente fino al ko esterno contro la Feralpisalò per 3-0 del 20 gennaio 2024 e all’esaltante vittoria interna sul Venezia per 3-2 del 1° maggio 2024, firmata da Pontisso e dalle doppiette di Iemmello e Idzes. Il primo incrocio assoluto è datato 13 febbraio 2019, un ruvido 0-0 contro la Juve Stabia maturato sui campi della Serie C.
Spostando lo sguardo verso la panchina lombarda, il bilancio storico appare decisamente in salita. In sette precedenti totali, i brianzoli hanno racimolato quattro sconfitte, due pareggi e una sola, isolata, vittoria sotto la conduzione tecnica dell’arbitro pugliese.
La ripresa del campionato non ammette rilassamenti. Affrontare una rosa attrezzata come quella del Monza richiederà un livello di concentrazione tattica estremo da parte degli uomini di Aquilani. I numeri arbitrali e le statistiche pregresse compongono la cornice di un lunedì pomeriggio infuocato. Sul prato del Ceravolo conterà esclusivamente la capacità di interpretare i dettagli, trasformando la pressione dell’attesa nell’energia necessaria per inseguire la vittoria perfetta.
