Per l’ultima del 2025 designato l’arbitro toscano, alla sua seconda stagione in CAN ma già molto impiegato in massima serie. Un solo incrocio con le Aquile, dolce e recente. I romagnoli, però, con lui in trasferta vincono sempre
Il sipario sul 2025 giallorosso sta per calare, ma prima c’è da onorare l’ultimo ballo al “Ceravolo”. Per la sfida di sabato 27 dicembre (calcio d’inizio alle ore 15), che vedrà il Catanzaro di Alberto Aquilani opposto al Cesena di Michele Mignani, l’AIA ha optato per una designazione che guarda al futuro ma garantisce già solide certezze. A dirigere la sfida, valida per la 18ª giornata di Serie B, sarà Valerio Crezzini della sezione di Siena.
Una scelta che testimonia l’importanza della posta in palio: nonostante sia solo alla sua seconda stagione nell’organico della CAN, il fischietto toscano sta riscuotendo grande fiducia da parte del designatore Rocchi, venendo impiegato con costanza in palcoscenici di rilievo.
Il profilo: un arbitro “decisionista” in rampa di lancio
I numeri raccontano di un direttore di gara che non ha paura di prendere decisioni impopolari e che sta maturando un bagaglio di esperienza significativo. In questa stagione, Crezzini ha diretto 9 gare, con una particolarità statistica rilevante: ben 7 presenze in Serie A, una in Coppa Italia e una sola in Serie B. Un dato che certifica la stima dei vertici arbitrali. Nel corso dell’annata attuale ha estratto 29 cartellini gialli, un solo rosso e concesso 2 rigori.
Allargando lo sguardo alla carriera complessiva (172 partite dirette), emerge il profilo di un arbitro dal cartellino facile ma non compulsivo (768 ammonizioni), severo quando serve (25 espulsioni dirette) e propenso a indicare il dischetto (55 penalty concessi, quasi uno ogni tre gare).
I precedenti: il ricordo di San Valentino e il “tabù” esterno del Cesena
L’incrocio tra Crezzini e il Catanzaro evoca ricordi recenti e decisamente dolci. Esiste un solo precedente tra il fischietto senese e le Aquile, risalente allo scorso 14 febbraio 2025. In quell’occasione, al “Ceravolo”, i giallorossi superarono il Cittadella per 1-0 grazie a una rete decisiva di Pietro Iemmello. Un precedente fortunato che Aquilani spera di replicare per allungare la striscia di quattro vittorie consecutive.
Attenzione, però, allo score del Cesena. Se è vero che i romagnoli hanno perso l’unica gara diretta da Crezzini in casa (1-3 con la Virtus Verona nel 2021 in C), è altrettanto vero che in trasferta il trend è perfetto. Tre vittorie su tre lontano dal “Manuzzi”: blitz a Pesaro (2022), Recanati (2023) e, soprattutto, il prestigioso 1-2 in Coppa Italia contro l’Hellas Verona in questa stagione (2024). Un dato statistico che conferma come i bianconeri, con l’arbitro toscano, sappiano esaltarsi fuori casa.
La squadra arbitrale
A coadiuvare Crezzini ci saranno gli assistenti Domenico Palermo e Marco Belsanti, entrambi della sezione di Bari. Il ruolo di Quarto Ufficiale è stato affidato a Domenico Mirabella di Napoli. In sala VAR, a Lissone, siederà l’esperto Daniele Rutella di Enna, assistito da Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
