I cancelli del “Partenio-Lombardi” non rimarranno completamente sbarrati per i sostenitori giallorossi. La mannaia della giustizia sportiva, abbattutasi dopo i disordini registrati nella trasferta di Cesena, ha partorito un dispositivo restrittivo dalle maglie inaspettatamente larghe. Questa mattina è scattata la prevendita per Avellino-Catanzaro, incrocio di sabato pomeriggio ad alto voltaggio agonistico. Il Gruppo Operativo Sicurezza (GOS) ha sciolto le riserve, tracciando una linea di demarcazione netta basata sulla residenza anagrafica. Il divieto di acquistare i tagliandi per qualsiasi settore dell’impianto irpino colpisce chirurgicamente soltanto i cittadini residenti nella provincia di Catanzaro. Un paletto geografico che ridisegna la mappa del tifo.
Il perimetro del divieto: chiusura selettiva
Il provvedimento adottato in mattinata dalle autorità competenti alleggerisce il peso della sanzione originaria. L’organo di pubblica sicurezza ha optato per un approccio mirato, evitando la serrata totale del settore ospiti. L’inibizione all’acquisto dei biglietti per assistere al match in terra campana riguarda strettamente chi ha la propria dimora all’interno dei confini della provincia catanzarese. Per questa fetta di pubblico, i botteghini fisici e virtuali dello stadio resteranno del tutto inaccessibili. Una mossa burocratica studiata per arginare le frange del tifo locale, garantendo al contempo l’accesso all’evento sportivo a chi proviene da altre aree geografiche.
Accesso garantito dalle restanti province calabresi
La sfumatura imposta dal dispositivo apre le porte dell’impianto a un consistente numero di sostenitori. I residenti nelle altre province della Calabria potranno accaparrarsi liberamente il prezioso pezzo di carta. Per loro, l’ingresso al settore ospiti del Partenio è garantito senza alcun vincolo accessorio. Basterà esibire i documenti d’identità in fase di emissione del titolo per aggirare l’ostacolo e fornire alla squadra l’abituale supporto vocale durante i novanta minuti di gioco. La macchia giallorossa troverà regolarmente spazio sui gradoni.
Nessuna limitazione per la tifoseria emigrata
Le regole si allargano ulteriormente analizzando la situazione degli appassionati domiciliati nel resto della penisola. Il club giallorosso vanta storicamente una massiccia base di affezionati distribuiti in ogni regione d’Italia. Questi sostenitori godranno di una libertà di manovra assoluta. La prevendita non prevede per loro alcun tipo di sbarramento o restrizione settoriale. Avranno la facoltà di acquistare i tagliandi non solo per lo spicchio riservato agli ospiti, ma per qualsiasi area dello stadio avellinese, mescolandosi al pubblico di casa in base alle proprie preferenze di visuale o disponibilità economiche.
Affrontare un crocevia così insidioso del torneo sapendo di poter contare sull’appoggio, seppur parziale, del proprio pubblico restituisce serenità all’undici titolare. Blindare la posizione altolocata in classifica e preparare l’imminente campagna dei playoff richiede un ambiente solido e impermeabile alle distrazioni esterne. Anche a centinaia di chilometri di distanza dalle sponde dello Jonio, la voce della tifoseria emigrata saprà farsi sentire nel momento del bisogno. Espugnare il prato irpino misurerà in modo inequivocabile le ambizioni di un gruppo ormai pronto per lanciare l’assalto definitivo ai playoff.
