Il calciomercato non dorme mai, specialmente nelle ultime ore, quelle che separano le intenzioni dalle firme. Quando il destino di Luca Pandolfi sembrava incanalarsi verso una sfida tra Bari e Reggiana, ecco il colpo di scena che rischia di sparigliare le carte sul tavolo del direttore sportivo Ciro Polito. L’Avellino è piombato con decisione sull’attaccante giallorosso. A confermare l’indiscrezione è il collega Attilio Malena: il club biancoverde ha rotto gli indugi e sta provando a chiudere l’operazione in tempi record, tentando un sorpasso deciso sulla concorrenza.
L’affondo irpino: Biancolino vuole Pandolfi
La mossa dell’Avellino non è un semplice sondaggio, ma un tentativo concreto di assicurarsi un profilo che ha fatto bene nelle stagioni scorse in cadetteria. La dirigenza irpina, a caccia di un rinforzo pesante per il reparto avanzato, ha individuato nell’ex Cittadella l’uomo giusto per alzare l’asticella.
La strategia è chiara: anticipare il Bari, che nelle scorse ore aveva mosso passi importanti ma senza affondare il colpo decisivo, e convincere il giocatore con un progetto tecnico che lo vedrebbe protagonista assoluto. Malena riporta di un Avellino “forte” sul giocatore, segnale che la trattativa è entrata nella fase calda, quella dove i dettagli economici e le volontà dei singoli fanno la differenza.
Pandolfi e il Catanzaro: titoli di coda?
Per il Catanzaro, l’accelerata dell’Avellino rappresenta un assist fondamentale. La cessione di Pandolfi è diventata una priorità nelle ultime ore: l’investimento estivo non ha prodotto i dividendi sperati e il feeling tecnico con il sistema di gioco di Alberto Aquilani non è mai sbocciato del tutto.
I numeri stagionali parlano di un attaccante che ha faticato a incidere, spesso ai margini delle rotazioni o impiegato in contesti tattici che ne hanno limitato l’esplosività. Trovare una sistemazione a titolo definitivo o in prestito oneroso permetterebbe a Polito di liberare uno slot prezioso in lista e, forse, di tentare l’ultimo assalto per un sostituto last-minute.
Corsa contro il tempo: il gong delle 20
L’operazione è complessa per le tempistiche, non per la volontà delle parti, che sembra convergere verso la separazione. Tuttavia, il Bari resta alla finestra e non è escluso un controsorpasso in extremis, ma la determinazione mostrata dall’Avellino in queste ore potrebbe rivelarsi il fattore X.
Polito attende l’offerta giusta: se gli irpini metteranno sul piatto le garanzie richieste, Pandolfi potrebbe lasciare la Calabria già nel primo pomeriggio. Si profila un testa a testa vibrante: l’Avellino prova lo scatto decisivo, il Catanzaro attende solo di formalizzare l’uscita per ridisegnare il proprio attacco.
