L’indiscrezione di Gianluca Di Marzio: i galletti hanno messo nel mirino il centrocampista classe ’98. L’operazione è complessa: serve l’ok della Juve Stabia (proprietaria) e del Catanzaro, che vanta il diritto di riscatto
Il calciomercato di riparazione entra nel vivo e le attenzioni si spostano sulla mediana giallorossa. Nelle ultime ore, secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il Bari avrebbe messo gli occhi su Davide Buglio. Il ds Magalini, alla disperata ricerca di rinforzi per risalire la china, ha individuato nel centrocampista ex Siena l’uomo giusto per dare ordine e geometrie al proprio reparto nevralgico.
Un intrigo a tre: la situazione contrattuale
L’operazione, tuttavia, non si preannuncia semplice. Buglio si trova al centro di un vero e proprio “triangolo” di mercato. Il giocatore, infatti, è attualmente in prestito al Catanzaro, ma il suo cartellino è di proprietà della Juve Stabia. A complicare ulteriormente lo scenario c’è un dettaglio non trascurabile: la società del presidente Noto vanta sul calciatore un diritto di riscatto da esercitare a fine stagione.
Perché il matrimonio tra Buglio e il Bari si celebri, dunque, serve un incastro perfetto: il via libera della Juve Stabia (titolare del cartellino) e, soprattutto, l’assenso del Catanzaro a interrompere anticipatamente il prestito, rinunciando di fatto al controllo sul giocatore.
Davide Buglio, i numeri della stagione: titolare a singhiozzo
Ma qual è stato finora l’apporto di Buglio alla causa giallorossa? I dati raccontano di un giocatore che, pur non essendo un inamovibile, ha trovato il suo spazio nelle rotazioni di mister Aquilani. Fino a questo momento, il centrocampista ha collezionato 7 presenze in campionato.
Il suo impiego è stato altalenante: è partito titolare in 3 occasioni (contro Mantova, Venezia all’andata ed Empoli), giocando tutti i 90 minuti proprio contro i lagunari nel match di novembre. Nelle ultime uscite, però, il suo minutaggio si è ridotto: dopo due panchine consecutive contro Frosinone e Cesena (dove è subentrato per 13′), Buglio ha giocato solo 3 minuti nel finale della recente sconfitta di Venezia.
Aquilani lo lascia andare?
Resta da capire la volontà tecnica del Catanzaro. Con la squalifica di Petriccione che ha evidenziato la necessità di alternative in regia, privarsi di un elemento duttile come Buglio potrebbe essere un rischio, a meno di non avere già pronto un sostituto all’altezza. Il Bari spinge, la palla passa ora alle due società “proprietarie” del destino del ragazzo.
