Da oltre vent’anni i volontari dell’associazione Cara Catanzaro ODV dedicano tempo, energie e risorse per ripulire i muri della città dalle scritte vandaliche e restituire decoro a strade, piazze e quartieri. Un lavoro silenzioso ma continuo, svolto con spirito civico e amore per Catanzaro.
Negli ultimi mesi, però, la città e diversi centri della provincia stanno assistendo alla comparsa sempre più frequente della sigla “Emis”, tracciata su muri, serrande, cartelli stradali e superfici pubbliche e private. Un fenomeno che sta deturpando il patrimonio urbano e che rischia di vanificare il lavoro portato avanti da anni dai volontari della nostra associazione.
Cara Catanzaro rende noto che l’autore (in alcuni casi più di uno) di queste scritte è stato già attenzionato e, in alcune circostanze, anche ripreso da sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone interessate.
Vogliamo essere chiari: sporcare i muri della città non è una bravata, ma un atto vandalico che danneggia l’intera comunità.
Per questo motivo rivolgiamo un invito diretto a chi si firma “Emis” a cessare immediatamente queste azioni. Qualora tali comportamenti dovessero continuare, l’associazione Cara Catanzaro provvederà senza esitazioni a presentare formale denuncia alle autorità di Pubblica
Sicurezza, mettendo a disposizione tutte le informazioni e gli elementi in proprio possesso.
Il rispetto della città è un dovere di tutti. Catanzaro merita cura, rispetto e senso civico, non muri imbrattati.
