Il Catanzaro è l’unica squadra ad aver vinto tutte e tre le recenti gare disputate nell’arco di otto giorni
Il Catanzaro è l’unica squadra della serie B ad aver vinto tutte e tre le gare in programma negli ultimi otto giorni, compreso quindi quella del turno infrasettimanale.
Nessuno ha fatto meglio dei giallorossi, neanche il Venezia considerata come la formazione piè forte del campionato.
I tre successi conseguiti dai giallorossi sono il frutto di una netta superiorità sugli avversari e della concretezza in fase di finalizzazione a rete.
Aspetto quest’ultimo che non sempre si era evidenziato nel corso della stagione.
Sono stati incontri ravvicinati nei quali c’è stato un turn over quasi nullo dal momento che mister Aquilani ha praticamente mandato in campo sempre gli stessi undici, eccezion fatta per la gara infrasettimanale di Pescara in cui ha fatto rifiatare Brighenti e D’Alessandro poi subentrati nella ripresa al posto di Frosinini e Di Francesco schierati al loro posto dal 1’.
Nel corso dei tre match il Catanzaro ha avuto il merito di saper gestire le energie.
Era impensabile infatti vedere un Catanzaro giocare a ritmi sostenuti e costanti dal 1’ al 90’. Iemmello e compagnai hanno avuto la capacità, una volta raggiunto il doppio vantaggio, di controllare la gara e gestire il risultato senza correre rischi e soprattutto senza un inutile dispendio di energie.
Su questo aspetto le analisi di mister Aquilani sono state lucide, come da sua abitudine.
Se da una parte la squadra deve migliorare proprio per evitare di dare modo agli avversari di arrivare in rete con maggiore facilità, dall’altra questo tipo di atteggiamento, quando ci sono gare ravvicinate e la qualità degli avversari è inferiore tecnicamente, può essere anche una soluzione da adottare a patto che non rappresenti una costante.
Prossimo avversario
Il Catanzaro avrà adesso il tempo per preparare meglio il prossimo match che lo vedrà impegnato sabato 21 – inizio previsto alle 15.00 – con un’altra formazione in lotta per non retrocedere, la Virtus Entella quint’ultima in graduatoria assieme alla Reggiana.
I liguri sono un avversario che hanno fatto del loro terreno di gioco l’arma in più. Al “Sannazzari” hanno infatti ottenuto 21 dei 25 punti complessivi.
Non è facile giocare su un campo di gioco in erba sintetica e dalle dimensioni più ridotte. Fattori questi che hanno evidentemente inciso sul rendimento interno dell’Entella.
Di ciò i giallorossi dovranno tenere in debito conto per sperare di dare continuità ai risultati.
Un’ulteriore vittoria, che in terra ligure ha conseguito solo io Spezia, consoliderebbe ancor di più la quinta posizione e consentirebbe al Catanzaro di proiettarsi al successivo incontro con il Frosinone con maggiore entusiasmo e consapevolezza nonostante la forza dei ciociari che sono in piena lotta per la promozione diretta.
