Un lampo del classe 2006 decide una sfida vibrante. Aquilani indovina la mossa tattica e blinda il settimo posto: giallorossi a quota 25 punti. Brivido per la traversa di Biasci e il gol annullato a Besaggio
Non si ferma più la marcia del Catanzaro. Allo stadio “Nicola Ceravolo”, i giallorossi conquistano la terza vittoria consecutiva superando l’Avellino per 1-0 nella gara valida per la 16ª giornata di Serie B. A decidere l’incontro è un guizzo di Alphadjo Cisse al 52′, una rete pesante che proietta le Aquile a quota 25 punti, consolidando il settimo posto in classifica in piena zona playoff.
La mossa di Aquilani: Cisse tra le linee
Sin dalle prime battute, il Catanzaro prova a imporre il proprio ritmo con un atteggiamento propositivo. La novità tattica è la scelta di mister Aquilani, che sorprende schierando un 3-4-1-2 con Cisse ad agire da trequartista alle spalle del tandem Pittarello-Iemmello, supportati dalla cerniera di centrocampo Petriccione-Pontisso. La prima occasione arriva all’8′: su corner di Pontisso, Pittarello fa da torre per Iemmello, che però manca l’attimo vincente da ottima posizione. Al 15′ ancora giallorossi vicini al gol: sponda di Iemmello per Favasuli, la cui conclusione viene murata; sulla ribattuta il capitano ci riprova ma trova la risposta di Daffara.
L’Avellino prova a reagire alzando il baricentro. Al 20′ Petriccione è costretto al giallo per fermare una ripartenza di Tutino. Pochi minuti dopo, proteste vibranti del “Ceravolo” per un contatto in area su Pittarello, ma l’arbitro Calzavara sanziona l’attaccante per simulazione. Prima dell’intervallo, Pigliacelli si supera deviando in corner un colpo di testa insidioso di Tutino su cross di Kumi.
La ripresa: il vantaggio e la sofferenza
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo e al 52′ arriva la svolta. Un’azione manovrata vede Petriccione verticalizzare per D’Alessandro, bravo ad aprire a sinistra per Cisse: il giovane talento salta l’uomo e lascia partire un tiro sul secondo palo che, complice una deviazione, beffa Daffara per l’1-0.
La reazione irpina è veemente. Al 56′ l’ex Biasci impegna Pigliacelli con un destro violento. Biancolino ridisegna l’Avellino con un 4-3-3 e al 67′ i biancoverdi vanno a un passo dal pari: cross di Sounas e colpo di testa di Biasci che si stampa clamorosamente sulla traversa. Aquilani corre ai ripari tornando al 3-5-2 e inserendo forze fresche: Pandolfi, Rispoli e Frosinini rilevano gli stanchi Cisse, Pittarello e D’Alessandro. Al 78′ un brivido gela lo stadio: Besaggio trova la via della rete, ma l’arbitro annulla subito per un fallo precedente su Antonini. Nel finale, con gli ingressi di Nuamah e Alesi, il Catanzaro gestisce il possesso e congela il risultato fino al triplice fischio dopo cinque minuti di recupero.
