domenica 25 Gennaio 2026

Febbre giallorossa, il “Ceravolo” verso il tutto esaurito: contro il Cesena sarà una bolgia

L’effetto delle quattro vittorie consecutive e il rientro dei “fuorisede” spingono la prevendita: Curva e Distinti già sold out. Restano poche disponibilità in Tribuna per il big match di sabato

Non sarà una semplice partita di fine anno, ma un vero e proprio abbraccio collettivo. Il “Nicola Ceravolo” si prepara a vestire l’abito delle grandi occasioni per la sfida di sabato pomeriggio contro il Cesena, un match che incrocia ambizioni di alta classifica e la voglia di una città intera di spingere le Aquile verso il quinto sigillo consecutivo. I dati della prevendita, aggiornati a poche ore dal fischio d’inizio, raccontano di un entusiasmo tracimante: si va verso il tutto esaurito.

La mappa del “Sold Out”: Curva e Distinti polverizzati

La risposta del popolo giallorosso alla chiamata della società e, soprattutto, alle prestazioni della squadra, è stata immediata e massiccia. I settori popolari sono già inaccessibili: la Curva Capraro, cuore pulsante del tifo, e il settore Distinti risultano sold out. I tagliandi sono stati letteralmente “polverizzati” in poche ore, a testimonianza di una fame di calcio che, sui Tre Colli, non conosce sazietà.

La caccia al biglietto si sposta ora sulle tribune, ma anche lì gli spazi si restringono a vista d’occhio. La Tribuna Laterale Ovest e la Tribuna Centrale viaggiano spedite verso il riempimento totale, con poche decine di posti ancora disponibili. Chi vuole assistere al match deve affrettarsi e puntare sulla Tribuna Est, l’unico settore che al momento presenta ancora una disponibilità di qualche centinaio di tagliandi. L’obiettivo, realistico, è quello di non lasciare neanche un seggiolino vuoto.

I fattori dell’entusiasmo: il “poker” di vittorie e l’onda dei fuorisede

Analizzando i motivi di questo pienone, emergono due fattori determinanti che si sono allineati perfettamente. Il primo è squisitamente tecnico: il Catanzaro di Alberto Aquilani ha convinto anche i più scettici. Il filotto di quattro vittorie consecutive – culminato con l’autoritaria prova di forza al “San Nicola” di Bari – ha riacceso la scintilla, trasformando la speranza in ambizione concreta. Il pubblico ha percepito il cambio di passo e vuole essere il “dodicesimo uomo” in uno scontro diretto contro una corazzata come il Cesena.

Il secondo fattore è sociologico ed emotivo: il Natale. La collocazione della gara nel periodo festivo ha permesso a migliaia di tifosi fuorisede – studenti e lavoratori rientrati in Calabria per le vacanze – di tornare a gremire i gradoni del “Ceravolo”. Per molti, la partita del 27 dicembre rappresenta un rito di appartenenza, un modo per rinsaldare il legame con la propria terra e i propri colori dopo mesi di lontananza. Un mix di passione e nostalgia che renderà l’atmosfera elettrica.

La cornice ospite

A completare il quadro c’è anche la presenza della tifoseria romagnola. Nonostante la distanza e il periodo festivo, nel settore ospiti è prevista una discreta rappresentanza bianconera: al momento sono poco più di duecento i sostenitori del Cesena attesi a Catanzaro. Un numero che garantisce un confronto di tifo degno della categoria e dell’importanza della posta in palio.

Sabato pomeriggio, dunque, non ci saranno scuse: il “Ceravolo” sarà un muro giallorosso. E in partite così equilibrate, la spinta di 13.000 cuori può davvero spostare gli equilibri.

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