Da una parte un Catanzaro che cerca ancora la propria identità, dall’altra tre ragazzi passati recentemente dal Ceravolo e che oggi vestono la maglia dell’Italia Under 21. È una fotografia curiosa del calcio giallorosso di questi giorni, perché mette insieme le difficoltà del presente e un percorso di valorizzazione che continua a produrre segnali interessanti.
La convocazione di Costantino Favasuli, Mattia Liberali e Alphadjo Cissé nell’Under 21 di Silvio Baldini offre infatti uno spunto che va oltre la semplice notizia. Per Liberali è arrivata anche la prima chiamata nella selezione azzurra, mentre Favasuli e Cisse proseguono il loro percorso dopo aver lasciato Catanzaro per approdare, rispettivamente, a Napoli e Milan.
Tre storie diverse, accomunate però da una tappa importante: Catanzaro.
Ed è proprio questo il punto che merita una riflessione; le Aquile sono ancora alla ricerca di quell’equilibrio che possa trasformare il potenziale della rosa in una squadra riconoscibile e continua. La sosta rappresenta quindi un’occasione per lavorare, correggere e soprattutto trovare quelle certezze che finora sono mancate.
In questo contesto, guardare ai tre ex giallorossi oggi in Under 21 non significa rimpiangere ciò che non c’è più; significa piuttosto ricordare che la valorizzazione dei giovani può rappresentare una parte importante dell’identità di una società.
Favasuli, Liberali e Cisse hanno avuto percorsi differenti ma Catanzaro ha rappresentato per tutti una tappa del loro passaggio verso livelli più alti. Oggi sono altrove e stanno costruendo il proprio futuro ma la loro crescita resta anche una testimonianza del lavoro svolto in giallorosso.
La vera sfida, però, è trasformare quella esperienza in un patrimonio per il Catanzaro attuale.
Non vivere di ricordi, dunque, ma costruire nuovi protagonisti; la società è chiamata a trovare il giusto equilibrio tra giocatori esperti e giovani, tra esigenze immediate e progettualità. Perché se è vero che Favasuli, Liberali e Cissé rappresentano il passato recente, il Catanzaro ha bisogno di individuare nel gruppo attuale i ragazzi capaci di diventare i prossimi protagonisti.
La prossima sfida con il Mantova al Ceravolo sarà un’altra occasione per capire se il lavoro della sosta avrà prodotto i primi effetti.
Nel frattempo, quei tre nomi nell’elenco dell’Under 21 possono essere letti come un piccolo promemoria. Il Catanzaro ha già dimostrato di poter essere una tappa importante per giovani di talento. Ora deve riuscire a trasformare quella capacità in una componente stabile del proprio presente. Perché il futuro dei tre ex giallorossi è già cominciato.
Quello del Catanzaro, invece, è ancora tutto da costruire.
