Le decisioni del giudice sportivo dopo la dodicesima giornata di Serie B confermano una buona notizia per l’US Catanzaro: nessun squalificato in vista del match casalingo contro il Pescara. La trasferta di Empoli, chiusa con una sconfitta per le Aquile, ha però lasciato qualche strascico disciplinare che Alberto Aquilani dovrà tenere in considerazione nelle prossime settimane. Nicolò Brighenti e Davide Bettella, pilastri della retroguardia giallorossa, hanno ricevuto la terza ammonizione stagionale e sono ora a un solo cartellino giallo dalla diffida.
La gara del Castellani ha visto l’arbitro Galipò estrarre quattro cartellini gialli nei confronti dei giallorossi calabresi, confermando un match intenso e combattuto fino all’ultimo minuto. Oltre ai due difensori centrali, anche Mirko Pigliacelli e Gabriele Alesi hanno ricevuto la loro prima ammonizione stagionale, un dato che testimonia quanto la partita sia stata tirata e l’impegno profuso dalla squadra di Aquilani per provare a strappare un risultato positivo in un campo storicamente ostico.
Giudice Sportivo: La situazione disciplinare delle Aquile
La posizione di Brighenti e Bettella dopo le decisioni del Giudice Sportivo merita particolare attenzione nell’economia della gestione rosa dei prossimi impegni. Entrambi i centrali difensivi sono elementi imprescindibili nello scacchiere tattico del tecnico giallorosso e la loro eventuale squalifica per somma di ammonizioni rappresenterebbe un problema non indifferente per la solidità del reparto arretrato. Insieme ad Alphadjo Cisse, anch’egli fermo a tre sanzioni, formano il terzetto di giocatori più a rischio diffida in casa Catanzaro.
La situazione complessiva delle ammonizioni vede Simone Pontisso, Matias Antonini, Pietro Iemmello e Patrick Nuamah fermi a due cartellini gialli, mentre sono ben nove i tesserati giallorossi con una sola sanzione all’attivo. Una distribuzione relativamente equilibrata che testimonia una condotta disciplinare tutto sommato corretta da parte della squadra calabrese, impegnata in un campionato dove ogni punto e ogni disponibilità pesano in maniera determinante.
Giudice Sportivo, Pescara senza Foggia in panchina
Sul fronte biancazzurro, il Pescara si presenterà al Ceravolo con l’organico al completo per quanto riguarda i calciatori, ma dovrà fare a meno del direttore sportivo Pasquale Foggia. Il dirigente abruzzese è stato squalificato per una giornata e sanzionato con un’ammenda di 5mila euro “per avere, al 17° del secondo tempo, contestato in modo irrispettoso una decisione arbitrale proferendo anche un’espressione blasfema”, come riportato nel comunicato ufficiale e rilevato dal Quarto Ufficiale.
Una sanzione pesante che priva i Delfini di una figura importante nell’economia della gestione tecnica, anche se non direttamente coinvolta nelle dinamiche di campo durante la partita. Per il Catanzaro si tratta comunque di un vantaggio relativo, considerando che l’attenzione principale resta focalizzata sulla prestazione dei calciatori in campo e sulla necessità di conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico.
Giudice Sportivo: Il quadro generale della giornata
A livello nazionale, il giudice sportivo ha squalificato sei calciatori per un turno dopo la dodicesima giornata di Serie B: Rachid Kouda (Spezia), Silvio Merkaj (Südtirol), Bohdan Popov (Empoli), Filippo Ranocchia (Palermo), Keita Baldé Diao (Monza) e Liam Henderson (Sampdoria). Tra questi, Kouda, Merkaj, Popov e Ranocchia hanno rimediato la doppia ammonizione, mentre Baldé Diao e Henderson erano già diffidati e hanno raggiunto la soglia critica con l’ultimo cartellino giallo ricevuto.
Particolarmente pesanti anche le sanzioni comminate all’Empoli: il presidente Fabrizio Corsi è stato squalificato fino al 30 novembre con ammenda di 5mila euro “per avere, al termine del primo tempo, negli spogliatoi, assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti degli Ufficiali di gara ai quali rivolgeva espressioni offensive”. Anche il direttore sportivo Roberto Gemmi ha ricevuto una giornata di squalifica per aver contestato con veemenza una decisione arbitrale nel secondo tempo.
Per il Catanzaro, l’imperativo è chiaro: gestire con intelligenza tattica le prossime gare per evitare che Brighenti e Bettella incappino nel fatidico quarto giallo che costerebbe loro la squalifica. Il match contro il Pescara rappresenta un’occasione importante per dare continuità al percorso di crescita e consolidare la posizione in classifica, sfruttando la rosa al completo e il fattore campo. Aquilani avrà tutte le frecce a disposizione per costruire la vittoria che i tifosi giallorossi attendono con passione al Ceravolo.
