Giallorossi a caccia della terza vittoria di fila per blindare il quinto posto. Aquilani ritrova Pittarello ma perde Cisse. Modesto, privo dello squalificato Cella, cerca l’impresa salvezza. Sugli spalti gemellaggio, in campo battaglia vera con l’incognita meteo
Nel giorno degli innamorati, il cuore del tifo giallorosso batte forte per una sfida che vale molto più di tre punti. Questo San Valentino offre al “Nicola Ceravolo” un incrocio denso di significati opposti: da una parte il Catanzaro di Alberto Aquilani, lanciato verso i piani nobili della classifica e affamato di continuità; dall’altra un Mantova rivoluzionato dal mercato, ferito e disperatamente a caccia di ossigeno salvezza. Fischio d’inizio alle ore 17:15 per questa 25ª giornata della Serie BKT 2025/26.
Qui Aquile: Fame, Maturità e il rientro del “Toro”
Il Catanzaro arriva all’appuntamento con il vento in poppa, e non solo in senso meteorologico. Reduci dal doppio 2-0 rifilato a Reggiana e Pescara, i giallorossi si godono il quinto posto a quota 38 punti. Ma guai a rilassarsi. Mister Aquilani è stato chiaro: la crescita mentale c’è (“vinciamo con la testa prima che con i piedi”), ma per battere questo Mantova servirà “fame raddoppiata”.
La notizia più dolce dall’infermeria è il recupero di Filippo Pittarello. L’attaccante torna tra i convocati dopo i problemi muscolari e offre quell’alternativa fisica che era mancata nelle ultime uscite. Tuttavia, la conta degli assenti è pesante: manca il talento cristallino di Alphadjo Cisse (6 gol stagionali, un’assenza che pesa come un macigno sulla trequarti) e resta out Oudin, ormai ai margini in attesa di sistemazione estera.
Qui Mantova: La rivoluzione di Modesto
Situazione diametralmente opposta per i virgiliani, scivolati al 17° posto con 23 punti. La sconfitta contro la Reggiana brucia ancora e il tecnico Francesco Modesto – calabrese ed ex Crotone – ha chiesto ai suoi una prova “frizzante e sfrontata”. Il Mantova è un cantiere aperto: il mercato di gennaio ha portato una “Torre di Babele” di nuovi innesti (tra cui Bardi, Meroni e Dembélé) che cercano ancora l’amalgama perfetta. L’assenza più pesante per Modesto è dietro: squalificato il perno difensivo Stefano Cella, oltre agli infortunati Bonfanti e Bianay.
L’atmosfera e l’incognita Meteo
Sarà una festa sugli spalti, con 212 tifosi ospiti attesi in Curva “Mammì” a rinnovare una fresca amicizia tra le due tifoserie. Ma se il clima umano sarà caldo, quello atmosferico promette battaglia. Su Catanzaro vige un’allerta gialla: se la pioggia dovrebbe concedere una tregua nel pomeriggio, il vero nemico sarà il vento. Previste forti raffiche da Ovest-Nord-Ovest (tra i 20 e i 37 km/h) che potrebbero influenzare le traiettorie aeree e i calci piazzati. Temperatura attorno ai 10-12°C.
I Numeri e quel tabù da sfatare
C’è un dato storico che aleggia sul “Ceravolo”: il Catanzaro non batte il Mantova in casa dal lontano 1972 (3-0 in Serie B). Da allora, lo stadio di casa è stato terra di pareggi o sconfitte contro i lombardi. Oggi i numeri dicono altro: l’attacco delle Aquile (32 gol fatti) sfida una delle difese più battute del torneo (38 reti al passivo per il Mantova). All’andata finì 3-1 per i giallorossi, ma quel Mantova era una squadra molto diversa da quella odierna.
L’Arbitro
A dirigere l’incontro sarà il “rookie” Andrea Zanotti di Rimini, alla sua prima stagione in CAN. Un esordio assoluto con il Catanzaro: nessun precedente tra il fischietto romagnolo e le Aquile. Un’incognita in più in una gara che si preannuncia spigolosa.
Catanzaro-Mantova: Le Probabili Formazioni
Senza Cisse, Aquilani sembra intenzionato a confermare l’assetto vincente di Pescara, con Liberali e Nuamah a supporto di Re Pietro Iemmello. In difesa Brighenti completa il terzetto con Cassandro e Antonini. Modesto, orfano di Cella, ridisegna la difesa davanti a Bardi. In avanti spazio al tridente Marras-Ruocco-Mensah.
US CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso, D’Alessandro; Liberali, Nuamah; Iemmello. All. Aquilani.
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Dembelè, Meroni, Castellini; Radaelli, Trimboli, Kouda, Goncalves; Marras, Ruocco; Mensah. All. Modesto.
