Tre settimane senza partite, poi l’ora della verità. Il Catanzaro chiude oggi, lunedì, la lunga sosta con un giorno di riposo e da domani riprende gli allenamenti in vista del Mantova, domenica alle 15 al “Ceravolo”. I giallorossi arrivano con 3 punti in cinque giornate e quattro sconfitte su quattro in trasferta. La pausa è servita a compattare l’ambiente e a lavorare sugli aspetti atletici e tattici. Ora Giorgio Gorgone entra in un mese pesante: 5 partite in 20 giorni, 15 punti in palio.
Un ciclo che dirà molto sul prosieguo
La partita con il Mantova apre una serie ravvicinata che racconterà parecchio sulla stagione giallorossa. Il tecnico ha usato le settimane di sosta per rimettere ordine, con le amichevoli come banco di prova di idee e uomini. Il tempo per sperimentare è finito, da domenica ogni scelta avrà un peso immediato sulla classifica.
Le mosse tattiche per l’anti-Mantova
La novità principale emersa dai test riguarda Pietro Iemmello, che torna a fare la prima punta nel suo ruolo storico, dopo un paio di stagioni in cui aveva arretrato il proprio raggio d’azione. Alle sue spalle si va verso due trequartisti, con Pafundi e Alesi favoriti. Restano in corsa Di Francesco, che ha riscontrato qualche problema fisico, e Buso.
In mezzo al campo dovrebbe agire la coppia Petriccione-Mosti. Sulle fasce il tecnico ritrova più scelta: rientra D’Alessandro a sinistra, cresce atleticamente Dorval e arrivano buoni segnali da Frosinini.
Infermeria e rientri dalle nazionali
Restano da valutare Pecorino e Pogacar, fermi per leggeri fastidi muscolari. Lo staff medico proverà a recuperare almeno Pecorino per la panchina. Sul fronte rientri, si attendono Pafundi e Cassa dagli impegni con l’Under 20, mentre torna a disposizione anche il secondo portiere Marietta.
Il Ceravolo ancora a capienza ridotta
La cornice sarà ancora parziale. Lo stadio “Nicola Ceravolo” resta a capienza ridotta per i lavori di ristrutturazione, con quattro settori chiusi tra Tribuna e Curva Capraro. Un limite per la spinta del pubblico, in una fase in cui la squadra avrebbe bisogno di ogni voce possibile.
Il calendario offre l’occasione di giocare molto in casa, la classifica impone di non sprecarla. Domenica il Catanzaro non si gioca la stagione, ma ne decide l’inclinazione: ripartire dal “Ceravolo” o restare ancora fermo a guardare gli altri.
