La Lega Serie B ha ufficialmente comunicato le decisioni del giudice sportivo in relazione alla gara dell’undicesima giornata disputata tra Catanzaro e Venezia presso lo stadio Ceravolo. I giallorossi calabresi, pur celebrando una convincente vittoria casalinga, devono fare i conti con una sanzione economica legata al comportamento dei propri tifosi durante il match. Sul fronte prettamente disciplinare, tuttavia, arrivano notizie incoraggianti: nessun calciatore catanzarese risulta squalificato in vista della prossima trasferta di Empoli, permettendo al tecnico Alberto Aquilani di disporre della rosa al completo.
L’ammenda comminata al Catanzaro ammonta a duemila euro, inflitto ufficialmente “per avere suoi sostenitori, al 37° del secondo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco”. Una decisione regolamentata dal Codice di Giustizia Sportiva secondo precise disposizioni normative, sebbene la sanzione sia stata attenuata applicando l’articolo 29, comma 1, lettera b) del CGS, che prevede riduzioni della pena in presenza di circostanze attenuanti documentate. Il provvedimento si inserisce in un quadro generale di monitoraggio severo da parte della Lega nei confronti di episodi di violazione del regolamento negli impianti sportivi, fenomeno che rappresenta una costante preoccupazione per gli organizzatori del campionato.
L’unica ammonizione rimediata dai giallorossi durante la sfida col Venezia riguarda Patrick Nuamah, che ha ricevuto il secondo cartellino giallo della stagione in Serie B. L’esterno classe 2005, già sanzionato precedentemente in campionato, si trova ora in una posizione delicata dal punto di vista disciplinare. Con il regolamento della Serie B, lo scattare della squalifica automatica è previsto al raggiungimento della quinta ammonizione, il che significa che Nuamah ha ancora margine per ulteriori tre cartellini prima di rischiare l’esclusione forzata.
Tuttavia, Aquilani dovrà comunque monitorare attentamente le sue prestazioni nelle prossime giornate, soprattutto in appuntamenti ad elevata intensità agonistica dove il rischio di cartellini è maggiore. Nonostante questa criticità disciplinare, il ragazzo rimane un elemento centrale della manovra offensiva giallorossa e la sua assenza rappresenterebbe un problema significativo per la squadra.
Catanzaro, la rosa rimane intatta per il prossimo impegno
La principale consolazione per il Catanzaro emerge con chiarezza dal prospetto ufficiale: nessun squalificato tra le fila giallorosse in vista della prossima giornata. Questo fattore rappresenta una circostanza favorevolissima, considerato che permette al mister di mantenere inalterata la propria configurazione tattica senza essere costretto a operare variazioni dovute a provvedimenti disciplinari. Nelle fasi cruciali di una stagione di campionato, la disponibilità completa dell’organico costituisce un’arma strategica di non trascurabile valore competitivo.
Una condizione particolarmente favorevole emerge anche dal lato opposto della sfida toscana: nessun squalificato anche tra le file dell’Empoli, allenata da Alessio Dionisi. Entrambe le squadre si presenteranno dunque con i rispettivi effettivi al completo, permettendo ai due allenatori di operare scelte tattiche senza vincoli derivanti da sanzioni del giudice sportivo. In questo scenario, la qualità della preparazione tattica e la condizione fisica dei giocatori diventano gli elementi discriminanti per il risultato finale. Si tratta di una situazione ideale dal punto di vista competitivo, dove entrambi i contendenti potranno esprimere il proprio calcio senza limitazioni forzate da fattori esterni.
Analizzando il quadro complessivo della stagione giallorossa, il Catanzaro mantiene una posizione disciplinare sostanzialmente ordinata, senza eccessi sanzionatori che potrebbero preoccupare l’ambiente. Il gruppo rappresentato da Aquilani sta dimostrando equilibrio tattico e compostezza nei momenti di tensione, evitando atteggiamenti ricorrenti di indisciplina che esporrebbero il club a provvedimenti sempre più severi. Questo aspetto riflette una crescente maturità calcistica dell’intera rosa, elemento fondamentale per competere a livelli elevati in una categoria complessa come la Serie B. La gestione consapevole della propria aggressività in campo rappresenta un segnale positivo della crescita mentale della squadra.
Verso Empoli con le massime ambizioni
La partita contro l’Empoli al Castellani si presenta dunque come un confronto tra due formazioni completamente a disposizione dei rispettivi allenatori, senza limitazioni dovute al giudice sportivo. Gli azzurri toscani costituiscono un’avversaria di primo livello nel panorama della Serie B contemporanea, ma il Catanzaro avrà tutte le carte in regola per competere ad armi pari. La recente vittoria casalinga contro il Venezia ha consolidato la fiducia ambientale, e la possibilità di confermare il risultato positivo con un esito favorevole anche in trasferta potrebbe significare il consolidamento delle posizioni di vertice della classifica.
Sul piano delle risorse umane disponibili, il Catanzaro potrà contare su circa 25 elementi per la trasferta toscana, dai portieri al reparto arretrato, dalla mediana all’attacco. Uniche assenze forzate quelle per infortunio: Aquilani avrà libertà decisionale completa nel selezionare gli undici titolari e costruire le rotazioni dalla panchina secondo la propria filosofia tattica. Una situazione di normalità che, in una categoria competitiva come la Serie B, rappresenta un vantaggio non irrilevante per le ambizioni di una squadra che punta ai vertici della classifica. La possibilità di mantenere continuità nell’undici di partenza facilita la coesione tattica e la fluidità nel possesso palla.
Il verdetto del giudice sportivo dopo l’undicesima giornata suggerisce un’immagine di Catanzaro ordinato e consapevole dei propri mezzi. Una squadra che sa come comportarsi in campo, che mantiene l’equilibrio agonistico senza scadere in episodi di indisciplina sistematica, rappresenta esattamente il genere di collettivo capace di coltivare ambizioni serie in un campionato complesso come la Serie B 2025-26.
La trasferta di Empoli dirà molto sulla reale consistenza di questo progetto tecnico e sul percorso che il Catanzaro intende tracciare nel prosieguo della stagione. I prossimi novanta minuti rappresenteranno un’occasione cruciale per testare la solidità della rosa giallorossa contro una formazione di qualità internazionale.
