domenica 25 Gennaio 2026

Catanzaro Primavera 2, Arditi decide il derby: 1-0 al Crotone

Al “Curto” va in scena un derby dal sapore particolare. Catanzaro e Crotone arrivano da percorsi opposti ma segnati entrambi da difficoltà evidenti. I giallorossi di Massimo Costantino, tredicesimi a quota 9, cercano risposte dopo il pesante 4-1 incassato sul campo dello Spezia, un ko che aveva interrotto un momento di crescita fatto di risultati convincenti: il 5-1 al Benevento, i pareggi con Avellino e Ternana, una ritrovata solidità che però convive ancora con alcune fragilità (12 gol fatti, 14 subiti).

Dall’altra parte il Crotone è ultimo con 4 punti, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e appesantito da numeri che non lasciano spazio a interpretazioni: peggior attacco del girone (6 reti) e una delle difese più perforate (21 gol subiti). Una situazione complicata che rende il derby un’occasione per invertire il trend o, nel caso del Catanzaro, per rimettersi in carreggiata.

A dare ulteriore valore all’appuntamento è la presenza sugli spalti del tecnico della prima squadra Alberto Aquilani, del vice Cristian Agnelli e del capitano Pietro Iemmello: un segnale chiaro dell’attenzione che il club riserva al proprio settore giovanile.

Arditi colpisce, il Catanzaro poi gestisce

La partita la decide Arditi, che nel primo tempo sfrutta nel modo migliore una delle prime occasioni costruite dal Catanzaro. L’attaccante giallorosso finalizza una manovra ben orchestrata dalla squadra di Costantino, indirizzando subito un derby molto sentito e accompagnato da una buona cornice di pubblico.

La rete dà fiducia al Catanzaro, che per tutto il primo tempo propone gioco, crea situazioni pericolose e controlla il ritmo. Il Crotone prova a replicare con qualche ripartenza, ma la fase difensiva dei giallorossi rimane attenta e ordinata, riuscendo quasi sempre a contenere le iniziative rossoblù.

Nella ripresa il copione cambia poco. Il Catanzaro gestisce con maturità, abbassando in alcuni momenti il baricentro e cercando il raddoppio in transizione. Il Crotone spinge a tratti, ma non costruisce vere occasioni da gol: la qualità offensiva limitata, evidenziata dai numeri stagionali, emerge anche nel derby.

Nel finale i padroni di casa difendono con compattezza, mantenendo il minimo vantaggio fino al fischio di Ambrosino. Una gestione lucida, senza fronzoli, che consegna ai giallorossi tre punti pesanti per classifica e morale.

Catanzaro Primavera a 12 punti: una vittoria che può valere un nuovo inizio

Il successo permette al Catanzaro di salire a 12 punti, agganciando la zona centrale della classifica e, soprattutto, rimettendo in moto un percorso che aveva bisogno di un segnale. Arditi conferma la sua importanza all’interno del gruppo, mentre la presenza della dirigenza e dello staff della prima squadra rappresenta un segnale forte per tutto il vivaio: il Club guarda, segue, investe.

Il Crotone rimane ultimo a 4 punti, con il rammarico di una gara combattuta ma senza la forza per incidere negli ultimi metri.

Un derby vero, deciso da un dettaglio e da un talento che continua a crescere. E per il Catanzaro, al termine di un periodo altalenante, tre punti che possono diventare un punto di ripartenza.


Catanzaro: Madia; Distante, Lucito, Federico, De Luca; Tassoni, Simeone, Panuccio; Arditi, Seha, Oliviero.
A disp.: Magalotti, Campolo, Pastore, Misiano, De Oliveira, Fiorentino, Aloisio, Gjoka, Samaritani, Boldarin, Cosentino.
All.: Massimo Costantino

Crotone: Graci; D’Oppido, Lo Monaco, Bianchi, Adamo; Pierangeli, Sugamiele, Troiano; Sinopoli, Terrasi, Buonaccorsi.
A disp.: Vaccaro, Valenza, Pagano, Elia, Cortese, Cuccaro, Circelli, Ponte, Ponte, Casile, La Rosa, Del Piano, Del Maschio.
All.: Massimiliano Corrado

Arbitro: Sabatino Ambrosino

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