Una prima frazione di gioco troppo condizionante ha segnato il destino della Primavera 2 del Catanzaro, sconfitta per 2-0 sul campo dell’Empoli nella gara disputata al centro sportivo di Empoli. I giovani aquilotti di Mister Massimo Costantino, al primo anno di esperienza in questo campionato, non sono riusciti a recuperare il doppio svantaggio maturato tra il 22° e il 28° minuto del primo tempo, nonostante un secondo tempo più controllato e alcune occasioni per accorciare le distanze. La sconfitta mantiene il Catanzaro a 8 punti in classifica dopo otto giornate, con la squadra attualmente al dodicesimo posto in un campionato che vede sedici formazioni contendersi la vittoria finale.
Il match era iniziato con buoni propositi da parte delle Aquile, che nei primi minuti avevano mostrato intensità e voglia di imporre il proprio gioco. Tuttavia, la maggiore precisione nelle conclusioni degli empolesi ha fatto la differenza nella prima frazione, con la squadra toscana in grado di sfruttare al meglio le proprie occasioni e di chiudere virtualmente la contesa già nel primo tempo. I gol di Egan e Busiello, entrambi su assist di Tavanti, hanno evidenziato alcune carenze difensive dei calabresi, costretti a inseguire per tutto il resto della partita.
La cronaca del primo tempo
L’inizio di partita aveva visto entrambe le squadre affrontarsi con ritmi sostenuti, seppur con poca precisione nelle fasi finali come emerso chiaramente già all’11° minuto. Il Catanzaro sembrava in grado di contenere le iniziative avversarie, tanto che al 17° si registrava la difficoltà dell’Empoli nell’infrangere il muro difensivo degli ospiti. La svolta è arrivata al 22° minuto quando Tavanti, autore di una prestazione di livello, ha servito un cross perfetto sul secondo palo trovando la deviazione vincente di Egan che ha appoggiato in rete con il piatto destro.
Sei minuti dopo lo stesso copione si è ripetuto: ancora Tavanti ha lanciato dalla fascia trovando Busiello, che ha firmato il raddoppio con un controllo di tacco a mezz’aria seguito da una conclusione a giro. Un gol di pregevole fattura che ha spezzato definitivamente la resistenza catanzarese, costretta anche a un cambio forzato al 31° per l’infortunio di Ardizzone, sostituito da Boldarin. Il primo tempo si è chiuso sull’2-0 dopo un’occasione di Bagordo che ha sfiorato il palo al 45°.
Il recupero nel secondo tempo
La ripresa ha visto il Catanzaro tornare in campo con maggiore determinazione, come dimostrato già al 46° da una chiusura difensiva su una ripartenza veloce empolese. La squadra di Costantino ha cercato di alzare il baricentro e di diventare più pericolosa in attacco, trovando al 56° una buona occasione con Cosentino che ha costretto il portiere Versari a un intervento rischioso. Due minuti dopo è stato Arditi a tentare la sorte con un sinistro incrociato che non ha trovato però la porta.
Nonostante la maggiore presenza in area avversaria, il Catanzaro non è riuscito a concretizzare le proprie occasioni, mentre l’Empoli ha gestito il vantaggio amministrando le energie e provando qualche contropiede come quello di Zanaga al 65°. Gli ultimi minuti hanno visto le Aquile lanciarsi all’attacco, con Arditi che al 93° ha costretto Versari alla sua unica vera parata della partita su una punizione dal limite, ma ormai il tempo a disposizione per la rimonta era esaurito.
Catanzaro Primavera: Considerazioni tecniche
La partita ha evidenziato le difficoltà di un Catanzaro ancora in fase di assestamento nel campionato di Primavera 2, con la squadra che ha pagato a caro prezzo due momenti di disattenzione difensiva nel primo tempo. La prestazione di Tavanti per l’Empoli è stata decisiva, con il terzino in grado di fornire due assist fondamentali che hanno di fatto risolto la contesa. Dal canto suo, il Catanzaro ha mostrato carattere nel secondo tempo ma senza riuscire a trovare la via del gol nonostante gli sforzi.
Il percorso di crescita sotto la guida di Mister Costantino continua dunque tra alti e bassi, con la squadra chiamata a trovare maggiore continuità di rendimento per migliorare la propria posizione in classifica. I prossimi impegni rappresenteranno occasioni importanti per testare i progressi di un gruppo che sta accumulando esperienza in un campionato certamente competitivo come quello di Primavera 2, dove ogni partita rappresenta un banco di prova fondamentale per lo sviluppo dei giovani calciatori.
La sconfitta di Empoli deve servire da lezione per i ragazzi, che dovranno lavorare sulla concentrazione nelle fasi difensive e sull’efficacia in attacco. Nonostante il risultato negativo, il secondo tempo ha mostrato segnali di reazione che potranno essere utili in vista delle prossime sfide, in un campionato che offre ancora ampi margini di recupero per una squadra in crescita come quella catanzarese.
